Oh, my Job, torna la fiera con 57 aziende pronte ad assumere, come prepararsi al colloquio?

L'evento fieristico ’Oh, my job’, dove domanda e offerta si incontrano, è occasione per rivedere i propri requisiti, le strategie, gli accorgimenti da adottore in vista di una candidatura. Ecco tutti i consigli per prepararsi al meglio a un colloquio di lavoro.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
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Sempre più vicina e prevista per il 29 febbraio la fiera ‘Oh, my job!’, giunta ormai alla sua undicesima edizione. L’evento fieristico di Comacchio dedicato al lavoro si terrà presso i locali dell’Istituto ‘Remo Brindisi’ di Lido degli Estensi.

Domanda e offerta si incontreranno attraverso la partecipazione di 57 imprese, riconfermando il trend dello scorso anno. Spazio, dunque, ai candidati, che attraverso un link sul sito del Comune di Comacchio, potranno prenotare direttamente il colloquio di lavoro. La prenotazione è semplice, basta un click. La grande novità di quest’anno sarà l’agenda digitale personalizzata degli appuntamenti.

Oh, my Job: i candidati possono prenorare il colloquio

Dal sito di Comacchio, come procedere per inoltrare la propria candidatura? I candidati possono prenotare i colloqui fino alle 12 di mercoledì 28 febbraio. Ecco tutti i passaggi:

  • compilare il modulo on-line inserendo i propri dati

  • consultare i profili ricercati, scegliendo le aziende e l’orario preferito nella giornata del 29 febbraio

  • presentarsi all’istituto scolastico ‘Remo Brindisi’ al Lido degli Estensi con un curriculum per ogni colloquio prenotato

Grazie all’agenda digitale con tutti gli appuntamenti in programma per ciascuna azienda si crea un doppio vantaggio: i candidati potranno registrarsi sulla piattaforma e prenotare, in autonomia, gli appuntamenti con le aziende in orari specifici, evitando attese per i colloqui, mentre le aziende avranno la possibilità di conoscere in anticipo il numero di appuntamenti e di colloqui da effettuare durante la giornata dedicata alla fiera. La rinonanza di questo evento è occasione per rivedere al meglio i propri requisiti, le strategie, gli accorgimenti da adottore prima di un colloquio.

Come prepararsi al meglio per un colloquio?

aspettare di fare un colloquio

Mai arrivare sprovvisti. Riepiloghiamo brevemente i principali accorgimenti. Chi sta valutando le numerose offerte di lavoro deve in primo luogo prepararsi a come dover sostenere il colloquio di lavoro, che è lo step successivo all’invio della candidatura. Per farlo è utile partire dagli errori comuni che riferiscono i recruiter e che possono fare la differenza nella scelta di un candidato rispetto a un altro:

  • puntualità e precisione: può sembrare scontato, e per molti aspetti dovrebbe esserlo, ma sono due elementi fondamentali da mettere in atto in sede di colloquio

  • il portfolio, arrivare in orario e con tutto l’occorrente richiesto nell’annuncio è il primo passo da compiere. Per molte posizioni può essere richiesto un riepilogo degli ultimi lavori fatti e averlo a portata di mano (fisico o digitale) è sicuramente un valore aggiunto

  • essere informati sull’azienda per la quale ci si candida, quando si decide di cambiare lavoro è fondamentale. Presentarsi al colloquio senza sapere le caratteristiche principali di quell’azienda (reperibili tranquillamente dal web) è segno di superficialità. Si dà l’idea di essersi candidati senza cognizione di causa, quasi solo per provarci, senza un reale interesse per quel lavoro. I recruiter percepiscono questo e non porta a una buona valutazione

  • informarsi sulle domande tipiche, a volte i recruiter sanno essere coinvolgenti e abili a mettere a proprio agio la persona che hanno di fronte, ma non sempre è così. Arrivare preparati anche da questo punto di vista aiuta a superare la selezione per un posto di lavoro

  • fornire un profilo realistico, un aspetto importante riguarda poi il contenuto di ciò che si dirà durante il colloquio, mentire sulle proprie competenze o su alcuni aspetti della propria carriera non è mai una buona strategia. Anche perché i recruiter non analizzano solo il curriculum vitae che ricevono ma vanno a controllare anche la presenza online dei candidati. Post o foto che dimostrano il contrario di quanto si sta affermando durante il colloquio non è certo un segnale di credibilità e affidabilità. Valori che dovrebbero essere alla base di ogni collaborazione professionale

  • mai parlar male del lavoro precedente, durante il colloquio è sconsigliato anche parlare male del precedente posto di lavoro o indugiare in critiche a ex colleghi e superiori. È un modo di fare negativo e ostile che non depone a proprio favore

  • fare domande costruttive, infine un consiglio utile è quello di non andarsene senza aver fatto domande. Non farlo significa avere un atteggiamento passivo, mentre ciò che si deve mostrare (e avere) è curiosità e interesse non solo per la posizione di lavoro in senso stretto, ma anche sull’ambiente di lavoro e tutto quello che vi ruota intorno ed è utile sapere per fare delle valutazioni corrette.

Non solo Comacchio è grande protagonista dell’incontro tra domanda e offerta, anche la Capitale, è possibile consultare le opportunità qui, nella sezione “offerte lavoro Roma”.

Leggi anche: Non la crisi climatica, la prima ansia dei giovani italiani è il lavoro

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