Sara Curtis nella storia: battuto il record del mondo nei 50 dorso agli Europei di nuoto

Sara Curtis entra nella storia del nuoto internazionale siglando il record del mondo nei 50 metri dorso. L'impresa è stata compiuta in semifinale, agli Europei di Parigi.

Giorgia Fazio
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Un’eccezionale Sara Curtis si è imposta nella semifinale dei 50 metri dorso agli Europei di Parigi, arrivando in prima posizione e battendo il record del mondo detenuto finora dall’australiana Kaylee McKeown. Il primato è stato superato, sottolinea la Gazzetta dello Sport, di ben 23 centesimi.

La nuotatrice piemontese, infatti, ha completato la vasca n un tempo di 26″63. Al termine della competizione, che le è valso l’accesso alla finale di oggi, 13 agosto, la 19enne non ha nascosto l’emozione: “È una follia, non so cosa dire. È il sogno di tutta una vita.

Sara Curtis sigla il nuovo record del mondo

Sara Curtis

Non è un sogno. A soli 19 anni, Sara Curtis è la nuova detentrice del record mondiale nei 50 metri dorso. Agli Europei di Parigi 2026 la nuotatrice ha migliorato l’impresa compiuta dall’australiana Kaylee McKeown nel 2023, quando aveva chiuso la gara con un tempo di 26″86.

Ieri, 12 agosto, la piemontese ha terminato la vasca in 26″63, abbattendo di ben 23 centesimi il primato precedente, entrando di diritto nella storia del nuoto mondiale. Alle sue spalle si sono posizionate la russa Alina Gaifutdinova in 26″91 e la francese Mary-Ambre Moluh in 27″25. Il record del mondo di Sara si unisce a una serie di primati raggiunti dall’Azzurra.

Sempre agli Europei di Parigi si è imposta come prima nuotatrice italiana sul podio nei 100 metri stile libero, grazie alla vittoria della medaglia di bronzo. Lo scorso giugno a Roma, invece, riporta la Gazzetta del Sud, aveva realizzato il record europeo di 27″07. A commentare l’impresa compiuta da Curtis è stato Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e Sottosegretario di Stato, che si è espresso così:

Sara è una ragazza straordinaria, positiva, sempre sorridente, che porta felicità ed energia nel gruppo.

Una forza della natura talentuosa e determinata.

Ha compiuto già scelte importanti per la sua vita personale e sportiva ed è solo all’inizio della sua carriera.

Sara rappresenta la nuova generazione del nuoto italiano; è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani anche per l’impegno che profonde nello studio.

Sara è il frutto del lavoro delle società sportive che continuano a diffondere la pratica delle discipline acquatiche sul territorio alimentando il numero dei praticanti e, di conseguenza, garantendo l’accesso alle squadre nazionali di tanti campioni del domani.

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Le parole di Sara dopo il record

L’emozione ha fatto da padrona durante la semifinale dei 50 metri dorso femminili agli Europei di Parigi. Prima quando Sara Curtis ha toccato per prima la parete della vasca, poi quando accanto al tempo impiegato è apparsa la sigla “WR”, nuovo record del mondo.

La 19enne piemontese, una volta accortasi dell’impresa realizzata, non ha trattenuto le lacrime di gioia, segno di un obiettivo a lungo desiderato, finalmente raggiunto. Anche in zona mista la nuotatrice non ha nascosto la gioia e l’incredulità del momento, dichiarando quanto ripreso dalla Gazzetta dello Sport:

È una follia, non so cosa dire.

È il sogno di tutta una vita.

Sono arrivata e mi sono detta: ‘Non mi interessa, faccio una cavolo di subacquea e ci provo‘.

Sapevo di averlo nelle gambe, anche se non mi sembra ancora vero!

Non so davvero cosa dire, non ho parole.

Sono contentissima, è il sogno di chiunque e non credo di esserci riuscita.

Domani, tra l’altro, c’è la finale, quindi vedremo.

Davvero, è una follia.

Il record del mondo è il coronamento di un percorso agonistico di crescita continua di Sara Curtis, che bracciata dopo bracciata ha dimostrato grande impegno e tenacia. E adesso l’Azzurra si sta affacciando alla scena internazionale con la conferma di quelle che sono le proprie capacità.

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