L’Italia del nuoto continua a stupire con altre medaglie in occasione di questi campionati europei 2026 di Parigi, stavolta grazie a Linda Caponi e, soprattutto, Ginevra Taddeucci, nella specialità del nuoto di fondo in acque libere. Infatti, è proprio quest’ultima a vincere la maratona e portarsi a casa l’ambita medaglia d’oro nei 10km, con la collega che la segue da lontano e taglia il traguardo al 3° posto, chiudendo un podio per due terzi italiano.
Ginevra Taddeucci, già medaglia di bronzo nello stesso palcoscenico ai Giochi Olimpici del 2024, porta a casa un’altra vittoria: tocca anche a lei portare il suo contributo nel già ricco medagliere della Nazionale di nuoto in questo evento continentale disputato nella capitale francese.
I 10 km di Ginevra Taddeucci e Linda Caponi a Parigi 2026

L’arrivo della gara relativa alla specialità dei 10 km in acque libere, a livello di distanza la più lunga della categoria, decreta un podio che regala grande gioia a tutta l’Italia sportiva: Ginevra Taddeucci davanti a tutte e Linda Caponi a chiudere il terzetto, con l’ungherese Viktoria Mihalyvari-Farkas a dividere le due connazionali in seconda piazza.
La 29enne toscana, dopo essere stata in scia della giovane fondista magiara, la supera nell’ultimo chilometro e mezzo e prende il largo, staccando tutte e archiviando la dominante prestazione con ben dieci secondi di vantaggio. Le poco più di due ore di nuoto nella Senna premiano anche Linda Caponi, la vera sorpresa emersa dalla specialità in questione, che riesce a difendersi con successo dagli strappi della spagnola Martinez Guillen.
Sul podio, quindi, la festa diventa quasi tutta italiana, e Ginevra Taddeucci si dimostra per la campionessa dominante quale è, esternando, nel post-gara, tutte le sensazioni più chiare nella sua testa provate durante la disputa, di mille metri in mille metri, riportate da “ANSA”:
Parigi mi porta fortuna, qui ai Giochi Olimpici due anni fa avevo preso un bronzo.
Questo oro è quello che mi mancava, e arriva dopo un mese di allenamento duro, vorrei un po’ di vacanza, ma ho altre due gare, vediamo ora la staffetta.
Mi spiace dire che la gara non sia stata così competitiva, mancavano delle favorite e in acqua ho fatto davvero tutto quello che volevo, è stato fin troppo semplice.
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Ginevra Taddeucci sulle condizioni della senna
L’unica nota meno positiva, emersa al termine della prova nella Senna, riguarda le condizioni dell’acqua stessa, un aspetto segnalato da diverse nuotatrici di fondo, tra cui la neo campionessa europea Ginevra Taddeucci. Quest’ultima infatti nel post-gara, come riporta “ANSA”, ha espresso alcune perplessità sulla qualità delle acque:
Due anni fa, il campo gara era più pulito, stavolta la Senna era bella sporca.
Io sugli occhialini avevo di tutto, l’acqua era piena di plastica, ne ho vista più qui… speriamo sarà biodegradabile e andrà via.
Si tratta di un tema già emerso in occasione delle Olimpiadi di Parigi 2024 e che continua ad accompagnare le competizioni disputate nella Senna. Al di là di questo aspetto, però, resta il valore delle straordinarie prestazioni offerte dalle due nuove campionesse europee dei 10 km in acque libere, protagoniste di risultati che confermano ancora una volta l’eccellente momento del nuoto italiano. Successi che testimoniano la qualità del lavoro svolto dalla federazione e dai tecnici, capace di portare l’Italia ai vertici della disciplina, a ogni livello e in tutte le categorie
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