Mattarella visita la Fondazione Renzo Piano, il messaggio ai giovani: “Sbagliare è prezioso, apre strade diverse”

Il Presidente Mattarella ha fatto visita alla Fondazione Renzo Piano, dove ha incontrato non solo il noto architetto, ma anche 20 giovani studenti. A loro ha parlato dell'importanza di mettersi sempre in discussione, di avere dubbi e sbagliare, perché solo così si può migliorare. Una riflessione è stata rivolta anche al momento politico attuale e alla pace necessaria più che mai.

Giorgia Fazio
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Il Presidente Mattarella ha visitato ieri, 11 maggio, la Fondazione Renzo Piano, incontrando l’architetto e senatore a vita, con cui ha riflettuto sul tema del dubbio, che porta costante miglioramento e crescita. Come fa sapere Ansa, il Capo dello Stato si è rivolto anche ai giovani studenti presenti, esortandoli a conoscere e sbagliare.

Il Capo dello Stato, durante l’incontro, ha rivolto un pensiero a quella che è la situazione politica attuale, macchiata da guerre e incomprensioni. Ecco, quindi, le sue parole sulla pace: Ascoltare è la strada per la pace. Anche nella dimensione internazionale, se ascoltassero un po’ di più ne avremmo un grande vantaggio.

L’importanza di sbagliare per Mattarella

Mattarella alla Fondazione Renzo Piano

La visita del Presidente Sergio Mattarella presso la Fondazione Renzo Piano è stata inaugurata da un incontro con circa 20 giovani studenti, presenti al Politecnico di Milano per ascoltare la lezione dell’architetto genovese Piano, “Arte del costruire”.

Il Capo dello Stato, quindi, fa sapere Ansa, ha parlato del senso della conoscenza, del valore dell’errore e del dubbio, che contribuiscono alla crescita personale dell’individuo. Ecco le parole di Mattarella ai ragazzi, definiti come “pieni di passione”:

Il sottoporsi al beneficio del dubbio costantemente aiuta a trovare la strada migliore perché non c’è peggio della presunzione di andare avanti in maniera ottusa: il dubbio evita il rischio di essere cementificato nelle apparenze.

Sottoporsi a verifiche costanti è uno degli ingredienti fondamentali della democrazia.

L’analisi, secondo il Capo dello Stato, deve essere effettuata innanzitutto su se stessi e poi sugli altri. Renzo Piano, a tal proposito, ha dichiarato come il suo metodo di insegnamento si basi sul far osservare agli studenti le sue opere, così ce possano trovare degli errori e migliorarli. Mattarella, dunque, è stato ispirato per questa riflessione:

Una quantità di scoperte fondamentali che hanno fatto avanzare la conoscenza sono dovute a errori di ricerca, quindi sbagliare è prezioso, perché c’è il coraggio dell’ostinazione e perché spesso apre strade diverse e fa riflettere.

Piano, che ha dedicato la sua carriera ad “aggiustare” le periferie e la fratture sociali al loro interno, ha parlato di “portare la bellezza” in questi luoghi. Il Presidente ha aggiunto: “La bellezza è davvero il parametro della vita.

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Mattarella esorta i politici alla pace

Durante la visita presso la Fondazione, Mattarella ha rivolto un pensiero anche alla questione politica attuale, con un chiaro riferimento alle tensioni e alle guerre internazionali, oltre che al desiderio di riportare la pace a regnare nel mondo. Proprio per questo motivo ha dichiarato quanto ripreso da Ansa:

Ascoltare è la strada per la pace.

Anche nella dimensione internazionale, se ascoltassero un po’ di più ne avremmo un grande vantaggio.

Quella che dovrebbe essere un’attitudine semplice, ascoltare, invece è sempre stata incomprensibilmente un’arte difficile.

L’ascolto dovrebbe essere una attitudine delle più praticate.

Ascoltare tutti, sempre, non è una cortesia, ma un arricchimento indispensabile.

A conclusione del discorso, il Presidente ha sottolineato che “l’obiettivo della politica è quello della bellezza della convivenza. L’incontro con Mattarella ha colpito positivamente l’architetto Renzo Piano, il quale ha dichiarato:

Sono felice.

Il presidente Mattarella ha insegnato tante cose a questi ragazzi, è stato un colloquio piacevole, come mi capita di fare con lui.

Mattarella è un presidente straordinario vicino alla gente.

Tutto nasce da quando ci si vede qualche volta nel suo ufficio e si parla anche di queste cose, lui è appassionato dei giovani, e si chiede cosa possiamo dare noi dell’età grande a loro.

In aggiunta, la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, ha sottolineato come da Matterella è arrivato un insegnamento a questi ragazzi a creare un modello di convivenza civile, perché solo così si costruisce la pace.

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