Mattarella premia i 28 Alfieri della Repubblica: “Protagonisti di una società che aspira a essere più inclusiva”

Il Presidente Mattarella ha premiato i 28 giovani Alfieri della Repubblica che, nel 2025, si sono distinti per azioni di inclusione e solidarietà, attraverso parole e gesti nobili.

Giorgia Fazio
Ad image

Il Presidente Mattarella ha consegnato ieri, 7 maggio, gli Attestati d’Onore ai nuovi Alfieri della Repubblica. La cerimonia i è svolta, come fa sapere Rai News, al Quirinale e ha visto come protagonisti 28 giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti rilevanti per senso civico, altruismo, solidarietà.

Il tema scelto per questa edizione, infatti, è proprio “Sperimentare e comunicare la solidarietà”. Si tratta di ragazze e ragazzi giovanissimi, che attraverso gesti e parole hanno dimostrato sempre una grande propensione verso l’aiuto delle altre persone. Scopriamo insieme le loro storie.

Mattarella premia i 28 Alfieri della Repubblica

I 28 Alfieri della Repubblica premiati da Sergio Mattarella sono i giovani che, lo scorso anno, si sono distinti per senso civico, altruismo e solidarietà. A spiegare al meglio l’importanza di queste caratteristiche nelle ragazze e nei ragazzi è una nota del Quirinale, ripresa da Rai News:

Gli adolescenti si confermano gli interpreti più sorprendenti e spontanei di questo valore.

Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta ragazzi capaci di  partecipazione, empatia e desiderio di aiutare.

Per loro la solidarietà è un’immagine a colori, che si declina in molteplici forme. 

Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità.

È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità.

L’obiettivo del riconoscimento, quindi, è mettere in luce una parte della società che si fa portavoce dell’inclusione e dell’empatia, attraverso gesti e parole. Continua la nota del Quirinale:

Con questa prospettiva si è cercato di raccontare l’impegno per gli altri che i ragazzi sperimentano ogni giorno, valorizzando i loro gesti e dando spazio a forme nuove di comunicazione. 

Ne emerge un mosaico di giovani volontari, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilità o disabilità in punti di forza.

Sono protagonisti attivi di una società che aspira a essere più inclusiva, responsabile e attenta al bene comune, capace di affrontare con maggiore coesione le sfide del presente e del futuro.

Rendere visibile questo patrimonio di altruismo e sensibilità significa favorire la diffusione di un modello positivo di convivenza civile e incoraggiare altri a seguirne l’esempio, contribuendo ad alimentare una solidarietà sempre più “contagiosa”.

Leggi anche: Chi sono i 25 Alfieri del Lavoro 2024 scelti da Mattarella? I sogni degli studenti migliori d’Italia

Chi sono i 28 Alfieri della Repubblica

Mattarella Alfieri

I 28 Alfieri della Repubblica, le cui azioni solidali e altruistiche sono state riconosciute dal Presidente Mattarella, sono giovani nati tra il 2007 e il 2014, i quali si sono distinti per aver dimostrato altruismo e solidarietà in diversi momenti e ambiti sociali. Ecco, quindi, i loro profili, ripresi da Rai News.

Emanuele Amodio

Nato nel 2007 e residente a Ostuni, in provincia di Bari, ha visto riconosciuta l’amicizia sincera e leale con un suo compagno con disabilità, Karol Pastore. Attraverso gesti quotidiani, Emanuele ha contribuito a creare uno spazio inclusivo e solidale per il suo fedele compagno di banco. Per Karol, l’amico è diventata una presenza fondamentale, ma anche discreta, che testimonia come la semplicità delle azioni quotidiane sia, in realtà, necessaria per una convivenza responsabile e priva di barriere o differenze.

Antonio Bertoli

Classe 2013, ha partecipato a un progetto dedicato a ragazzi con spettro autistico. Inizialmente si è trattato di allenamenti di padel inclusivo, sotto la guida dei capi scout AGESCI. In un secondo momento, però, Antonio ha deciso di aderire autonomamente a un progetto incentrato sullo sviluppo delle competenze comunicative e relazionali dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Nel corso del progetto si è perfettamente integrato con gli altri bambini, dimostrando empatia e cooperazione.

Noa Thuy Bertuccioli

La 17enne è una giovane volontaria della Croce Rossa Italiana e un esempio di impegno, senso civico e capacità di iniziativa. Svolge l’attività dai quattordici anni e, nel corso del tempo, ha abbracciato i valori dell’associazione, diventandone ambasciatrice presso i propri coetanei. Nell’istituto scolastico che frequenta, inoltre, Noa tiene un corso di primo soccorso.

Dalila Brocculi

Dalila ha ricevuto il riconoscimento di Alfiere della Repubblica per la delicatezza e il conforto che porta nelle corsie della Terapia intensiva neonatale di Rimini. La giovane, infatti, è volontaria dell’associazione “La Prima Coccola”. Si tratta di una storia che tocca da vicino la 16enne, in quanto nata prematura. Dunque, ha deciso di trasformare una sua esperienza in un impegno quotidiano, rivolto a piccoli e famiglie.

Rocco Antonio Commisso

Residente a Roccella Jonica, Reggio Calabria, ha dimostrato sensibilità nel trarre in salvo una tartaruga Caretta caretta, intrappolata in residui di plastica, durante un’escursione in mare con il padre. L’animale, ferito, è stato affidato a un’associazione di volontari e, in seguito, liberata in mare. Il gesto di Rocco ha ispirato la promozione di iniziative di educazione ambientale e di rispetto del mare.

Francesco Correale

Ha ricevuto il riconoscimento dal Presidente Mattarella per l’aver affrontato con solidarietà e impegno le fasi successive all’esondazione del torrente Solofrana, avvenuto nel 2022 a Roccapiemonte. Francesco, infatti, ha operato come volontario della Protezione civile e, di fronte a un evento disastroso che ha toccato il suo territorio, non ha esitato a prestare soccorso.

Riccardo Cremonesi

Il 17enne Riccardo ha salvato prontamente un compagno di classe che stava soffocando a causa di una caramella, durante una lezione di matematica, praticandogli le manovre di primo soccorso. A fare da padrone sono state la prontezza, la calma e la lucidità con cui il giovane è riuscito nell’impresa, permettendo all’amico di tornare a respirare autonomamente.

Mariasole Di Biase

Volontaria presso l’associazione A.I.R. Down, aiuta i ragazzi con sindrome di Down a sviluppare la loro autonomia, seguendoli nello svolgimento dei compiti scolastici e nei soggiorni estivi, promuovendo inclusione e rispetto della diversità di ogni persona.

Aurora Di Vanna

Con le sue parole e la scrittura, Aurora ha dato voce alle ingiustizie che la circondano. Il suo impegno nel curare i genitori malati è racchiuso nel libro Dietro un sorriso, ispirato alla storia di un’amica della madre, per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.

Salwa Ez-Sahiri

La sua azione di mediatrice culturale, sperimentata innanzitutto nella sua famiglia di origini marocchine, è risultata preziosa per promuovere l’integrazione e l’accoglienza. La 17enne, infatti, frequenta con assiduità il Punto Luce di Save The Children, per cui collabora come volontaria.

Leonardo Figello

Leonardo ha trasformato la sua Apecar in un veicolo solidale, ribattezzato “CondividApe”, dove chi ha bisogno riceve ciò che gli serve, mentre chi ha qualcosa da dare può fare una donazione. Sul retro del mezzo un cartello recita: “Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa“.

Gabriele Galal

Il 18enne è simbolo della sensibilizzazione dei coetanei sull’importanza della condivisione e del volontariato, grazie alla sua esperienza nella Croce Rossa Italiana. Gabriele, infatti, partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, come raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora.

Jasmeen Kaur

Attraverso la poesia, è riuscita a creare uno spazio di introspezione e confronto, che riflette i pensieri di una ragazza di 16 anni. Con le parole ha dato voce a storie di solitudine, inadeguatezza e superficialità, ponendo sempre una soluzione e una luce di speranza.

Tommaso Lavecchia

Tommaso ha ricevuto il riconoscimento per l’entusiasmo con cui condivide la sua passione per l’astronomia. Lo studio delle stelle, dei pianeti e delle galassie, infatti, assume un importante valore educativo per il 15enne, che di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, durante mostre ed eventi scientifici.

Angelica Maria Masella

Promuove una cultura del dialogo, del rispetto e del confronto, attraverso la sua partecipazione ad attività di carattere solidale. La sua presenza è rilevante anche in classe, dove offre supporto a un compagno in grave fragilità, aiutandolo sia nella vita scolastica che quotidiana.

Marco Mazzariol

Affetto da distrofia muscolare di Duchenne, vive la disabilità con energia e positività. Il 15enne è testimonial, inoltre, per Parent Project APS e partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando che le barriere si possono abbattere e che c’è speranza per un futuro sempre più inclusivo.

Viola Menichetti

Ha salvato la vita al padre il 4 gennaio 2025, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato. L’uomo era immobilizzato da diverse fratture e a causa dell’ipotermia, ma Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero sconosciuto ed è riuscita a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi.

Matteo Morvillo

Matteo ha creato un’app volta a ridurre lo spreco alimentare, Cucinalo. Con l’amico Amedeo Valestra promuove, dunque, la responsabilità alimentare e contribuisce a risolvere un grave problema che affligge la società. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, l’applicazione suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti.

Ludovico Natalizi

Il giovane dedica il suo tempo ai più piccoli, offrendo loro un aiuto nello svolgimento dei compiti scolastici. Da tempo, infatti, è volontario di un’associazione che sostiene bambini della scuola primaria con difficoltà, promuovendo l’apprendimento tra pari e favorendo l’inclusione.

Karol Pastore

Amico di Emanuele Amodio, dimostra grande entusiasmo e determinazione nell’affrontare le difficoltà della società. Costretto a una sedia a rotelle, affronta con positività le sfide quotidiane, a scuola e fuori, dove fa parte di una squadra di powerchair football.

Gioele Petrella

Ogni settimana Gioele partecipa a un laboratorio di teatro, musica e danza, insieme a ragazzi con disabilità. Il giovane ha deciso di mettere al servizio del progetto I MusicAbili APS la propria chitarra, costruendo legami forti e testimoniando i valori autentici dell’amicizia e dell’inclusione.

Sara Pignatelli

Sara è affetta da “linfoma primitivo del mediastino” e, nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, non ha mai rinunciato allo studio. Oggi, superata la malattia, continua a sognare di diventare ingegnere edile, specializzata in costruzioni sostenibili e frequenta attivamente il suo gruppo scout FSE.

Claudia Savarino

Claudia ha dimostrato grande sensibilità nell’affrontare temi profondi attraverso la poesia, con l’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore. La giovane è la dimostrazione di come l’amore per la poesia possa diventare testimonianza di valori nobili.

Nicolas Treppo

Nicolas ha tratto in salvo un coetaneo che rischiava di annegare in un torrente. Non ha esitato un momento, si è tuffato in acqua e ha tratto in salvo il suo amico, per poi trascinarlo a riva e praticargli la respirazione bocca a bocca, fino all’arrivo dei soccorsi.

Inerio Vacca

Ha tratto in salvo un amico privo di sensi dopo un tuffo in mare. Inerio, quindi, è intervenuto con prontezza e lucidità, trascinando il coetaneo fino a riva, prestandogli i primi soccorsi e riuscendo, infine, a rianimarlo.

Amedeo Valestra

Insieme all’amico Matteo Morvillo ha creato l’app Cucinalo, con l’intento di combattere lo spreco alimentare.

Emilia Zarrone

Emilia si è sempre distinta per la propria sensibilità, dimostrata nei confronti di un compagno di classe, con disturbo dello spettro autistico. La loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno.

Serena Zullo

Serena è una giovane impegnata nel volontariato, la quale partecipa a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’AVIS comunale. Animatrice parrocchiale, cura il laboratorio teatrale e suona l’organetto, strumento tipico della musica folk locale.

Leggi anche: Chi sono i giovanissimi Alfieri premiati da Mattarella per il coraggio nell’aiutare gli ucraini

Condividi
Ad image