L’Italia del nuoto continua a stupire in questi primi giorni dei campionati europei di Parigi 2026: stavolta tocca a Filippo Pelati, classe 2007, incrementare il medagliere della Nazionale, rendendosi protagonista di questa rassegna sportiva grazie alla conquista di quattro podi in diverse specialità di nuoto artistico.
Filippo Pelati, come riporta “ANSA”, riesce a piazzarsi al 2° posto, sulle note dell’opera di Igor Stravinskij, L’uccello di fuoco, nella disciplina del solo libero con 252.8713 punti accumulati nel corso dell’esibizione. Il 19enne arriva quindi davanti allo spagnolo Jordi Caceres Iglesias che si ferma a 229.2599 in terza posizione, e preceduto soltanto dal britannico Raunjo Tomblin, il quale trionfa con un esercizio che gli vale un punteggio di 258.9188.
Con questo risultato, Filippo Pelati cala il poker di medaglie all’Olympic Aquatic Centre di Saint-Denis, a seguito delle due medaglie, d’argento e di bronzo, raggiunte in coppia con Lucrezia Ruggiero rispettivamente nel duo tecnico e nel duo libero misto, e un’altra seconda posizione nel solo tecnico per merito di un’esibizione a tema Freddie Mercury.
Filippo Pelati agli europei di nuoto 2026 di Parigi

L’europeo di Filippo Pelati in territorio francese prende subito una piega tanto inaspettata quanto piacevole, con la conquista della prima medaglia della spedizione azzurra nel nuoto artistico. Si tratta del suo argento personale nel solo tecnico, vinto grazie a una convincente esibizione sulla voce dell’ex cantante e frontman dei Queen, Freddie Mercury.
La grande intensità teatrale dimostrata, che insieme alla tecnica ineccepibile creano un connubio di intenti quasi inarrestabile, lo porta poi a salire sul secondo gradino del podio anche nella specialità del solo libero. Inoltre, meritano una menzione speciale le performance messe in mostra in piscina insieme alla sua partner nelle discipline di doppio misto, Lucrezia Ruggiero, che valgono nel complesso altre due preziose medaglie.
Filippo Pelati commenta così la sua gioia per questo storico poker di medaglie, in occasione del post-esercizio sulle note de L’uccello di fuoco ai campionati europei 2026 di Parigi, come riporta “ANSA”:
Sono contento della performance anche se ho accusato la stanchezza dell’ultima gara, perché sono riuscito a migliorare molto rispetto all’ultimo europeo di Funchal.
Le aspettative sono state pienamente rispettate: questo è un singolo che porto avanti da due anni a questa parte, ed è una routine a cui tengo molto.
Anche i risultati con Lucrezia Ruggiero sono molto importanti, poi si può sempre dare qualcosa in più, però questo campionato europeo può essere un punto di partenza su cui migliorare.
Filippo Pelati e la dedica a suo nonno
La felicità di Filippo Pelati per i traguardi raggiunti trova una dedica speciale. Infatti, il pensiero più grande va nei confronti del nonno, scomparso proprio mentre il 19enne si trova nel pieno della preparazione per l’evento continentale. L’atleta ferrarese lo ricorda così, con affetto e amore, nelle dichiarazioni post-gara, riportate da “ANSA”:
Questa medaglia la dedico a mio nonno, venuto a mancare durante la preparazione a questi campionati europei.
Non sono riuscito ad assentarmi dagli allenamenti anche perché volevo comunque continuare a tenere alto il ritmo, e credo che fosse proprio volere di nonno vedermi raggiungere tutti i miei sogni.
Ho un tatuaggio per i miei nonni che non ci sono più, e devo completarlo per lui, purtroppo adesso mi guarda da lassù, ma era il mio primo fan.
L’Italia del nuoto continua a stupire l’Europa e, in attesa di ulteriori sviluppi, applaude le gesta di Filippo Pelati, già protagonista assoluto, anche in prospettiva, delle discipline che padroneggia.
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