La Festa della Repubblica cambia volto in occasione degli 80 anni dal referendum. Come riporta AGI, infatti, il consueto brindisi ai Giardini del Quirinale è stato sostituito da diverse iniziative aperte ai cittadini. Dopo il concerto serale dalla Piazza, tenutosi ieri 1 giugno, oggi al centro delle celebrazioni continuerà a esserci il ricordo delle persone e dei momenti salienti che hanno reso la Repubblica italiana tale.
A spiccare è soprattutto I volti della Repubblica, evento trasmesso non solo in Piazza del Quirinale ma anche in televisione e su varie piattaforme, che fungerà da album dei ricordi collettivo. Dal voto del 1946 fino ai momenti più contemporanei, Giovanni Grasso ha sottolineato: “L’obiettivo è costruire un archivio visivo con i volti e le voci della Repubblica“.
Festa della Repubblica, le iniziative in programma
Per la Festa della Repubblica la tradizione si unisce alla novità. Come fa sapere AGI, infatti, la giornata si aprirà alle 9:15 con il consueto omaggio del Presidente Mattarella all’Altare della Patria. Il Capo dello Stato, nel pomeriggio, dialogherà con dieci giovani, otto under 35 e due studenti del liceo Amaldi della periferia romana di Tor Bella Monaca. Il tutto sarà trasmesso su Rai 1, così come l’evento I volti della Repubblica.
A partire dalle 21:15, quindi, 2.700 persone animeranno Piazza del Quirinale, dove è stato montato un grande schermo, così come in altre cento piazze di comuni italiani, per ricordare chi ha contribuito alla storia della Repubblica. Le immagini che scorreranno rappresenteranno un album di ricordi collettivo, partendo dal voto del 1946. A raccontare il tutto saranno le parole di autrici e autori che hanno accompagnato l’Italia in questi 80 anni, come Alda Merini, Italo Calvino, Rocco Scotellaro o Maurizio De Giovanni.
A recitarle saranno attrici e attori quali Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Cristiana Capotondi, Miriam Leone, Luca Zingaretti, Flavio Insinna, Massimo Popolizio, Francesco Pannofino. Veronica Nicotra, segretaria generale Anci, ha dichiarato a tal proposito:
Siamo onorati di collaborare con la presidenza della Repubblica.
Saranno un centinaio i comuni in tutta Italia collegati, giovani e studenti saranno chiamati ad assistere allo spettacolo, i sindaci stanno organizzando anche per le ore precedenti per fare iniziative che coinvolgano.
Tanti comuni capoluogo ma anche tanti piccoli comuni.
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La Festa della Repubblica anche in TV

L’evento in Piazza del Quirinale sarà trasmesso su Rai 1, rete pubblica che ha contribuito a raccontare nel tempo i cambiamenti avvenuti nella Repubblica. A specificare il ruolo del servizio pubblico è stato l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi, le cui parole sono state riprese da AGI:
Il ruolo di servizio pubblico è stato quello di definire un immaginario di unità che dava l’opportunità agli italiani di incarnare i valori della Costituzione attraverso la parola antica di Res Pubblica.
Lo ha fatto attraverso i grandi racconti dell’audiovisivo, della documentaristica, raccontando il grande sport e con i suoi contenuti giornalistici.
La Rai ha accompagnato la Repubblica, i suoi passaggi decisivi.
La Rai ha raccontato l’Italia, ci ha raccontati e anche noi ci siamo raccontati attraverso la Rai.
La Repubblica nasce e matura nella coscienza di ciascuno, diceva De Gasperi.
Per tale ragione, sono stati coinvolti tutti i canali televisivi e radiofonici, piattaforme web e social, così da ricreare un unico palinsesto senza interruzioni, ma completamente incentrato sulle figure simbolo della Repubblica. Ha proseguito Giovanni Grasso, direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica:
I volti della Repubblica sarà una grande celebrazione istituzionale, saranno rappresentati il mondo della cultura, dello sport e delle istituzioni.
Un evento speciale promosso dalla presidenza della Repubblica, un grande affresco televisivo in cui saranno rappresentate le nostre radici.
L’obiettivo è rinsaldare il legame non formale, ma costitutivo tra Rai e Italia.
Per la Rai la Repubblica non è un monumento immobile, ma una promessa in divenire.
Non abbiamo voluto i conduttori perché volevamo differenziarla da una serata tradizionale, sarà un racconto continuo, con cuciture Rai.
Un esperimento con i rischi che questo comporta, ma siamo convinti che verrà una cosa molto bella.
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“I volti della Repubblica”
I festeggiamenti per gli 80 anni della Repubblica italiana sono iniziati già da tempo, con la campagna online Per me la Repubblica è…. Si tratta di un’iniziativa ideata dal Quirinale, che proseguirà anche dopo il 2 giugno e che invita chiunque voglia partecipare a raccontare cosa sia la Repubblica per sé. Il sito dedicato all’iniziativa è www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it e presenta già alcuni contributi.
Tra questi spiccano Jasmine Paolini, per cui “Repubblica è rimanere uniti come squadra, con impegno e dedizione“, e Claudio Bisio, il quale ha affermato: “Per me la Repubblica è la cosa pubblica. Siamo noi. L’articolo 1 della Costituzione dice che la Repubblica è fondata sul lavoro, il lavoro come fatica, come costruzione. Ecco, secondo me la Repubblica è il lavoro di ognuno di noi che contribuisce a costruirla giorno per giorno“. Giovanni Grasso ha, quindi, spiegato il senso dell’iniziativa, come riporta AGI:
Siamo partiti con questa iniziativa perché la Repubblica ce la siamo trovata pronta sul tavolo, è un modo per coinvolgere i giovani, una iniziativa social, ma anche un momento per invitare le persone a pensare a cosa è la Repubblica per loro.
Chiunque può mandare questi video, per i minorenni serve l’autorizzazione dei genitori, le iniziative partono adesso ma andremo avanti tutto l’anno.
L’obiettivo è costruire un archivio visivo con i volti e le voci della Repubblica.
Mi piace sottolineare che stanno arrivando tanti contributi da giovani italiani di seconda generazione, noto che c’è un forte orgoglio, sono molto profonde le loro risposte.

