Per il quarto anno consecutivo il Governo mette a disposizione la Carta Dedicata a Te, l’ausilio da mille euro pensato per le famiglie in difficoltà economica. Come riporta “SkyTg24”, la Carta è finalizzata soprattutto all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti DOP e IGP.
L’importo verrà suddiviso in due tranche. La prima, di 500 euro, sarà versata a partire dal 4 novembre. La seconda il prossimo aprile. Gli accrediti verranno caricati direttamente sulla carta elettronica prepagata, fornita da Poste Italiane. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
Carta Dedicata a Te, rinnovata anche per il 2026

Torna la Carta Dedicata a Te, il sussidio pensato dal Governo per le famiglie con reddito basso. I mille euro messi a disposizione per ogni nucleo possono essere utilizzati per comprare beni alimentari di prima necessità, soprattutto produzioni delle filiere italiane e prodotti DOP e IGP. Come riporta “SkyTg24”, gli importi verranno caricati in due momenti differenti.
La prima rata, di 500 euro, verrà versata a partire dal 4 novembre. Per la seconda bisognerà aspettare il prossimo aprile. I possessori della Carta, inoltre, potranno usufruire di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni, ovvero Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.
La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha commentato così la misura: “È un aiuto che si inserisce pienamente in un sistema integrato di progettualità che il Governo sta rafforzando, affiancando agli interventi di inclusione e di contrasto alla povertà misure concrete a tutela del potere d’acquisto dei nuclei familiari più fragili”. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha aggiunto:
Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, DOP e IGP in un modello efficace ed efficiente dove riusciamo ad aggiungere alle risorse pubbliche dei privati grazie alle convenzioni stipulate.
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Chi sono i beneficiari della Carta?
La Carta Dedicata a Te è stata pensata per i nuclei familiari con Isee non superiore ai 15mila euro annui e composti da almeno tre componenti, di cui un minorenne, tutti iscritti all’anagrafe e residenti in Italia. Secondo quanto riporta “SkyTg24”, le famiglie che beneficeranno della misura, nell’anno 2026-2027, saranno 1.177.597, indicate dai Comuni.
Per richiedere l’ausili non è necessario inoltrare alcuna domanda. I beneficiari verranno individuati direttamente dall’Inps e da Anci. Di conseguenza, è necessario aver inviato l’Isee aggiornato. Chi ha già ricevuto la Carta negli scorsi anni può continuare a utilizzare quella che possiede, su cui verranno accreditati i nuovi fondi.
Chi invece rientra per la prima volta nei requisiti, potrà ritirarla presso gli uffici postali, dopo aver ricevuto la comunicazione da parte del proprio Comune. Per attivare la Carta basta effettuare il primo acquisto entro e non oltre il prossimo 16 dicembre. L’importo potrà poi essere utilizzato entro circa un anno dall’accredito. Se non si rispetta la data di attivazione, il contributo decade.
Bisogna sottolineare che non possono beneficiare del contributo i cittadini che ottengono già altre misure di tipo assistenziale, come l’Assegno di inclusione, la NASpI, la DIS-COLL, l’indennità di mobilità, la Cassa integrazione, forme di integrazione salariale o integrazione del reddito tramite fondi di solidarietà e in generale altri assegni contro la povertà, indipendentemente se siano di tipo nazionali o locale.
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