“NeoConnessi”, cos’è il progetto per proteggere i bambini che navigano in rete

Il progetto NeoConnessi è concepito per accompagnare scuole e famiglie nella fase in cui i bambini si trovano per la prima volta a navigare su Internet in autonomia.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
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“NeoConnessi” è un progetto di Windtre, con l’ausilio della Polizia Postale. Si tratta di un progetto di educazione digitale nato per accompagnare scuole e famiglie nella delicata fase in cui i bambini si trovano per la prima volta a navigare sul web in autonomia.

Il progetto quest’anno è giunto alla quinta edizione e vedrà la partecipazione del 41% delle scuole primarie italiane, oltre a essere raggiunti 350.000 alunni di IV e V in 7.000 istituti. Dall’avvio del programma nel 2018 sono stati coinvolti oltre un milione di ragazzi.

In cosa consiste il progetto NeoConnessi

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I bambini che utilizzano internet è noto che sono a rischio di incappare in contenuti inappropriati, oltre alla possibilità di divenire vittime di cyberbullismo. I rischi che possono correre e le situazioni pericolose in cui si possono trovare riguardano:

  • Contenuti inappropriati, come immagini o video espliciti
  • Comportamenti pericolosi come il gioco d’azzardo online o l’uso di droghe
  • Cyberbullismo, se presi di mira da altri bambini o adolescenti attraverso il web
  • Abuso online, come può essere lo stalking o il grooming, nel caso in cui comunicano con sconosciuti online o condividono con loro delle informazioni personali

Perché NeoConnessi nella società di oggi è essenziale

I reati che hanno coinvolto i minori online sono raddoppiati nel 2021. A dichiararlo Marco Valerio Cervellini, Responsabile Relazioni Esterne della Polizia Postale, il quale è intervenuto in occasione del lancio dell’iniziativa NeoConnessi. Cervellini ha specificato inoltre come la situazione si sia aggravata con la pandemia:

Mai come in questo momento, un progetto come NeoConnessi assume un ruolo importante, perché insegna ai ragazzi, fin dalle scuole primarie, a cogliere le grandi opportunità di Internet, riducendo i rischi.

NeoConnessi, per un uso consapevole della tecnologia

È importante che genitori e adulti intervengano per proteggere i bambini in età scolastica dall’uso sbagliato di Internet, tenendoli d’occhio, utilizzando filtri per la navigazione web e insegnando loro a proteggersi online. I bambini devono inoltre essere consapevoli di avere un adulto di fiducia a cui rivolgersi in caso dovessero riscontrate dei problemi.

Il programma NeoConnessi è concepito proprio in questa direzione. Il progetto infatti comprende anche un magazine online con spunti e suggerimenti per insegnanti, genitori e nonni, oltre al corso per docenti realizzato da La Fabbrica, azienda che si occupa di percorsi educativi per la scuola. L’importante, sottolinea Tommaso Vitali, Direttore B2C Marketing & New Business Windtre, è “sensibilizzare i giovani a un uso positivo e informato della tecnologia”.

Leggi anche: Chi è Neila, la donna che si finge 13enne per dar la caccia ai pedofili

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