Nuove nascite al Bioparco di Roma: cammelli, suricati e pinguini del Capo. Ecco chi sono i baby ospiti

Nuovi arrivi al Bioparco di Roma. Non siamo ancora a conoscenza del sesso dei nuovi nati, ad eccezione della cucciola di cammello di nome Priscilla.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
spot_img

L’arrivo della primavera al Bioparco di Roma ha portato con sé tre nuove nascite. Stiamo parlando di una cammellina, tre suricati e due pinguini del Capo.

Per la visita al Bioparco è obbligatorio l’uso della mascherina e il rispetto delle norme di sicurezza, come il distanziamento ed evitare di toccare vetrate e balaustre.

L’acquisto del biglietto può essere effettuato on line, accedendo al sito, oppure presso le biglietterie.

Bioparco di Roma: Priscilla è la cucciola di cammello

bioparco di roma_cammelli

La cammellina è nata lo scorso 1 aprile ed è in buona salute. La mamma, di nome Pasqualina, la allatta regolarmente.

I guardiani del Reparto erbivori hanno dato alla cucciola il nome di Priscilla.

Il cammello, il cui nome scientifico è camelus bactrianus, vive solitamente nelle zone desertiche dell’Asia centrale, in particolare lo si riteneva originario della Battriana, una regione fra l’Afghanistan e l’Uzbekistan.

Veniva utilizzato come animale da soma ma anche per la carne, il latte, la lana.

Una particolarità riguardo a questi animali è che le gobbe contengono riserve di grasso che permette loro di resistere anche per lunghi periodi senza cibo. Il grasso infatti, all’occorrenza si trasforma in riserva di energia e acqua.

Bioparco di Roma, il suricato è Timon de Il Re Leone

bioparco di roma_mamma_SURICATO

I tre suricati, piccole manguste sudafricane, sono venuti alla luce a marzo. Non è ancora possibile stabilirne il sesso.

Questi animali sono molto sociali. I neonati alla nascita vengono nascosti in delle gallerie sotterranee per alcune settimane. Quando i piccoli suricati sono in grado di uscire dalla tana vengono sorvegliati sia dai genitori che dai fratelli, i quali svolgono il compito di baby sitter.

Gli otto esemplari di suricati presenti al Bioparco di Roma hanno a disposizione un’area nella quale è stato riprodotto il loro habitat naturale, arido, del deserto e delle savane sudafricane.

Sono animali di piccole dimensioni, che possono raggiungere i 25,35 cm di lunghezza, ad eccezione della coda. Il suricato compare anche nel cartone della Disney “Il re leone” e altro non è che Timon, compagno di Pumba, insieme al quale canta la celebre canzone Hakuna Matata, che significa “senza pensieri”.

Bioparco di Roma, tutela il Pinguino del Capo a rischio estinzione

bioparco di roma_pinguini

I pinguini del Capo hanno quasi un mese e mezzo e anche per loro non è ancora possibile stabilirne il sesso. I genitori si chiamano Giuly e Izzy.

Francesco Petretti, Presidente della Fondazione Bioparco, come riporta il comunicato stampa del Bioparco, ha spiegato qual è la condizione di questi animali all’interno del parco. Ecco cosa ha detto riguardo ai pinguini del Capo:

Questi singolari uccelli hanno a disposizione un’area di circa 400 mq in cui è stato ricreato l’ambiente asciutto e luminoso delle spiagge sudafricane.

Il pinguino del Capo è classificato come endangered, ossia “specie minacciata” dall’Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura).

La colonia del Bioparco è, infatti, inserita nel programma europeo per la tutela delle specie minacciate di estinzione Eep (European Ex situ Programme), che ha l’obiettivo di gestire popolazioni animali in nome della conservazione, anche per eventuali ripopolamenti in natura.

Il progetto è coordinato dall’EAZA (Unione Europea Zoo e Acquari), di cui il Bioparco è membro.

Leggi anche: Il bioparco di Roma in difficoltà, l’appello ai cittadini: “Occupiamoci degli animali a distanza”

spot_img

Correlati

Pier Silvio Berlusconi sui nuovi palinsesti Mediaset: “Non temo la Rai né la concorrenza con Nove”

Mediaset ha presentato i palinsesti per la prossima stagione 2024/2025, e Pier Silvio Berlusconi...

Capodanno di Rai 1, Marco Liorni sostituirà Amadeus alla conduzione de L’anno che verrà?

Marco Liorni condurrà un nuovo programma? Dopo l'addio di Amadeus, che dal prossimo autunno...

Chi era Marco Anastasia, storico dirigente Rai che per anni ha avuto rapporti col sindacato

Addio a Marco Anastasia, storico dirigente Rai scomparso all'età di 64 anni. Ad agosto...
Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
spot_img