lunedì, Giugno 21, 2021

Morte di Michele Merlo: la Procura apre indagine per omicidio colposo dopo l’esposto dei genitori

Dopo l'esposto dei genitori, la Procura di Bologna ha aperto un'inchiesta contro ignoti per il reato di omicidio colposo nella vicenda di Michele Merlo, cantautore 28enne morto per leucemia fulminante.

Asia Buconi
Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

È arrivata ieri la triste notizia della morte di Michele Merlo, cantautore di 28 anni ed ex-allievo di Amici. Il giovane si è spento il 6 giugno scorso in tarda serata, a causa di un’emorragia cerebrale scatenata da leucemia fulminante. La vicenda ha colpito molto l’opinione pubblica, specie per il fatto che il papà Domenico, quando Michele era ancora in bilico tra la vita e la morte, aveva fatto sapere che il figlio, nei giorni precedenti al fatale malore, avesse sofferto terribili dolori, che l’avevano spinto ad andare in ospedale.

Ma, una volta giunto all’ospedale di Vergato, i medici avevano liquidato il 28enne somministrandogli qualche antibiotico, senza neanche visitarlo. Da qui la rabbia del papà, Domenico Merlo: secondo lui, il figlio “lamentava i sintomi che un medico accorto avrebbe colto. Aveva una forte emicrania da giorni, dolori al collo e placche in gola, un segnale tipico della leucemia. Se l’avessero visitato avrebbero visto che aveva degli ematomi.

Oltre a questo, diverse ombre avvolgono pure l’intervento del 118 del giorno seguente, quando Michele è stato colpito dall’emorragia mentre era a cena da alcuni amici. Stando alle parole del padre, l’intervento sarebbe stato “burrascoso” e il comportamento dei sanitari “quantomeno inidoneo“: il figlio “aveva le convulsioni e perdeva sangue dal naso” e “probabilmente l’operatore non sapeva gestire la situazione. Fatto sta che ha avuto un comportamento e ha detto frasi decisamente fuori luogo. Al limite dell’insulto e della violenza“. Dopo le convulsioni, Michele si era accasciato a terra e, da quel momento, non si sarebbe più ripreso. Anche in quell’occasione, sembrava che “lì per lì per i sanitari non fosse subito chiara la gravità della situazione”.

Partendo da ciò, la Procura di Bologna ha adesso aperto un’inchiesta contro ignoti per il reato di omicidio colposo. L’indagine accerterà le modalità della morte di Michele Merlo.

Morte di Michele Merlo: la Procura apre un fascicolo e ordina l’autopsia

Morte di Michele Merlo: la Procura apre un fascicolo e ordina l'autopsia

La decisione della Procura di Bologna di aprire un’inchiesta nasce dopo che i familiari di Michele Merlo hanno deciso dichiedere alla Magistratura di svolgere le indagini necessarie, ritenendo imprescindibile approfondire quanto accaduto. Con l’apertura del fascicolo e l’avvio delle indagini, sarà anche predisposta l’autopsia sul corpo del giovane.

Nello specifico, i genitori di Michele hanno spiegato in una nota di voler “verificare se vi siano stati errori e/o omissioni antecedenti al ricovero al Maggiore che abbiano determinato irreversibilmente la sorte del proprio figlio”: proprio per questo motivo è stata depositata da parte loro “la formale denuncia necessaria per chiedere l’avvio delle procedure di sequestro della salma e delle cartelle cliniche”. Denuncia che, tra l’altro, è arrivata dopo che l’Ausl di Bologna aveva già aperto un’indagine interna per ricostruire quanto accaduto e chiarire “quanto successo nei giorni e nelle ore precedenti al ricovero presso il reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna”.

Leggi anche: Michele Merlo è morto: l’ex-allievo di Amici si spegne a 28 anni per un’emorragia scatenata da leucemia

Morte di Michele Merlo: i genitori ringraziano il personale dell’Ospedale Maggiore

Il fascicolo verrà aperto e le responsabilità di ciascuno verranno chiarite. Poi, sempre all’interno del comunicato, i genitori di Michele spendono alcune righe per ringraziare il personale dell’Ospedale Maggiore di Bologna, che, nonostante la situazione disperata, ha fatto il massimo per salvare il figlio da morte certa, pur non riuscendo, alla fine, nell’intento.

Si legge nella nota: “Domenico e Katia, padre e madre di Michele, intendono ringraziare tutto il personale medico, paramedico e dirigenti dell’Ospedale Maggiore di Bologna per la professionalità e umanità dimostrata nelle terribili ore che hanno preceduto la morte del proprio figlio. Approfittano di questo comunicato anche per informare che la data delle esequie verrà comunicata solo dopo che l’autorità giudiziaria avrà deciso quali azioni intraprendere”.

Morte di Michele Merlo: il ricordo di mamma Katia e della fidanzata Luna

Morte di Michele Merlo: il ricordo di mamma Katia e della fidanzata Luna

Nel frattempo, è arrivato oggi il ricordo della madre di Michele Merlo, Katia, che sui social ha scritto:

Ciao amore mio grande. Saluta tutti lassù. Però ricordati che qui sotto ci siamo noi e sarai tu che dovrai darci la forza per andare avanti, altrimenti non ce la possiamo fare! Ok? Sarai sempre la mia vita.

“Mamma Katia”, mi chiamavi sempre così. Ti amo. Ti abbraccio con la tua canzone preferita.

Così mamma Katia ha salutato il figlio, allegando alle parole la canzone preferita di Michele, “Nuvole Bianche” di Ludovico Einaudi. Mentre la fidanzata del 28enne, Luna Shirin Rasia, ha scritto su Instagram un lungo e straziante post di ricordo del fidanzato, allegando ad esso alcune foto scattate assieme al loro bassotto, che Michele tanto amava. La ragazza ha scritto:

Grazie, grazie di tutto, per sempre nel mio cuore. Il destino ci ha fatti incontrare e come per magia ci ha fatto vivere momenti di amore puro, di gioia immensa in piccoli momenti e gesti, quelli che tanto amavamo. Ti ringrazio infinitamente per avermi fatto credere in me stessa e nell’amore. Non so quando e se sarò pronta a rituffarmi in questo mondo, ma ci riuscirò, te lo prometto cuore mio, perché la forza che mi hai dato tu nessun altro mai riuscirà a darmela. Vivrò a pieno la vita per me e per te, sarai sempre in tutti i miei momenti e pensieri.

Ora smetti di sognare e vola tra le stelle e tuffati dentro al mare.

Asia Buconi
Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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