giovedì, Marzo 4, 2021

Milan, con il Verona pareggio al 93′. La sosta arriva al momento giusto

Il Milan arriva alla sosta nazionali in vetta alla classifica ma nella gara contro il Verona il pareggio è arrivato al 93'.

Milan-Verona finisce 2-2, Ibra sbaglia un rigore ma si fa perdonare e pareggia nel finale

Pioli arriva alla sosta guadagnando un punto d’oro. Il Milan rimane capolista a +2 dal Sassuolo e a +4 dalla Juventus. Ibra protagonista assoluto della gara contro la formazione di Juric. Prima sbaglia dal dischetto poi agguanta il pari al 93′. Che Verona nel primo tempo: la formazione di Juric spaventa il Milan e dopo 19 minuti è già avanti di due gol a San Siro. Al 6′ Barak porta in vantaggio l’Hellas, al 19′ Calabria con un autogol regala il punteggio di 0-2 alla squadra di Juric. Il Milan al 27′ accorcia con l’autogol di Magnani.

Secondo tempo da dimenticare per i rossoneri: al 51′ l’arbitro Guida annulla un gol a Calhanoglu per fuorigioco, al 66′ un fallo di Lovato su Kessie fa guadagnare al Milan un rigore. Ibra dal dischetto sbaglia, la palla finisce nella curva vuota. Al 93’, però è proprio lui a chiudere la gara, calcia al volo e Silvestri devia, ma sul cross con cui Brahim rimette in mezzo la palla infila la porta del Verona.

Milan, i rossoneri arrivano alla sosta al primo posto

Alessio Romagnoli e Theo Hernandez.

La settimana di pausa permetterà ai titolari di rifiatare. Permetterà soprattutto a Rebic, Tonali, Hauge, Duarte e Calhanoglu di recuperare a pieno. All’appello manca ancora Alessio Romagnoli, il capitano del Milan si è fermato a per un problema al flessore. 

Il Milan è da scudetto?

Ibrahimovic.

Presto per parlarne a novembre. Quel che è sicuro è che il Milan, dopo il lockdown, han messo a segno una serie di risultati utili: 5 vittorie e 2 pareggi. Ed è impossibile non menzionare la vittoria del derby della Madonnina contro l’Inter dopo quattro anni di astinenza. Nel post lockdown solo Milan e Atletico Madrid sono ancora imbattute nei top campionati europei. I rossoneri hanno sicuramente tutte le carte in regola per rimanere in piedi fino alla fine. Ma la lotta scudetto è ancora lunga e tutta da decidere.

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