domenica, Luglio 3, 2022

Marco Natali a una folla di 200 no vax: “Mio padre è morto di Covid, con il vaccino sarebbe ancora vivo”

Marco Natali, dopo aver perso di Covid il padre, medico di Caselle Landi e di Codogno, si è rivolto senza timore ad una folla di manifestanti no vax a favore del vaccino.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Marco Natali, uno studente 22enne di Caselle Landi, non ha avuto timore di rivolgersi ad una folla di 200 persone no vax, che domenica scorsa manifestavano contro il green pass obbligatorio, nella piazza Mercato a Lodi.

Ecco quali sono state le sue parole:

Ho solo detto: “No, non applaudite, non la penso come voi. Il 18 marzo 2020 mio padre, che era un medico, è morto di Covid.

L’11 marzo ho ricevuto un suo messaggio che diceva che non respirava, e dopo pochi giorni ci ha lasciato. Se ci fosse stato il vaccino probabilmente lui sarebbe ancora qua…

Marco Natali sulle manifestazioni no vax: “Non si possono urlare quelle cose in pubblico” 

marco natali_papà medico morto di Covid

Marco Natali è uno studente iscritto alla facoltà di Chimica, che a marzo 2020 ha perso suo padre, medico di Caselle Landi e di Codogno. Il padre di Natali aveva combattuto in prima linea il coronavirus fin dagli inizi, quando c’era la prima zona rossa e non ancora si conosceva la portata del virus.

In un’intervista al Corriere della Sera ha così raccontato il momento che lo ha visto protagonista domenica scorsa, di fronte ad una folla di manifestanti no vax:

Io di base sono riservato. Stavo accompagnando la mia ragazza a farsi le unghie. Abbiamo visto quest’ assembramento, sembrava un matrimonio. Quando ho capito che erano tutti no vax mi sono indignato: non si può esprimersi urlando quelle cose in pubblico, quando non sai che cosa può aver subito la gente che ti passa davanti.

Stavo mettendomi in auto, quando ho sentito quella signora che diceva che il Covid era un’invenzione, “i morti di Covid non esistono, li hanno uccisi in ospedale”. Non ci ho visto più. Ho parlato per pochi istanti e me ne sono andato senza aspettare le reazioni dei presenti. Qualcuno di loro si è complimentato, nonostante non fosse d’accordo. Non mi pento di quanto che ho fatto, mi sarei pentito del contrario.

Marco Natali Marco Natali, la molla che lo ha spinto a parlare

marco natali_

Marco Natali crede di aver fatto la cosa giusta, certo che il padre se fosse stato in vita avrebbe approvato il suo intervento di fronte ai manifestanti contro il green pass obbligatorio. Intervistato dal Tg1, così ha commentato il suo gesto:

Se in quel momento mio padre si fosse fermato, non sarebbe stato in pace con se stesso, come sarebbe successo a me se sabato non avessi detto niente.

Credo sia stato questo l’insegnamento più grande che mi ha dato.

Ad Agorà Estate il ragazzo ha spiegato cosa lo avrebbe spinto a parlare di fronte a una folla di 200 persone no vax:

Ecco perché nessuno può permettersi in piazza di dire una cosa del genere.

Non sai in quel momento chi stia passando, al posto mio poteva capitare una madre che aveva perso un figlio. Dire una cosa del genere è veramente troppo.

Leggi anche: Chi era Marco De Veglia, il manager no vax morto di Covid a Miami

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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