domenica, Gennaio 16, 2022

“L’uomo dei dolori”, all’asta per 40 milioni di dollari: cosa si nasconde dietro il dipinto di Botticelli

“L'uomo dei dolori” di Botticelli sarà venduto all'asta di Sotheby's a New York il 27 gennaio. Il prezzo di partenza è 40 milioni di dollari ma si ipotizza che verrà venduto per molto di più.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Il dipinto “L’uomo dei dolori” intitolato in inglese “The Man of Sorrows”, uno degli ultimi capolavori di Sandro Botticelli rimasto ancora in mani private, andrà all’asta il prossimo 27 gennaio.

Il dipinto partirà da una stima di 40 milioni di dollari alla “Masters Week” ma in base alle attese del mercato dell’arte si stima che verrà venduto per almeno il doppio, anche tenendo conto della vendita da record di Sotheby’s del “Giovane che tiene in mano un tondello” dello stesso Botticelli, venduto per 92,2 milioni di dollari nel gennaio 2021.

“L’uomo dei dolori” è stato esposto a Hong Kong, Los Angeles, Londra e Dubai prima di tornare a New York.

L’immagine che si nasconde dietro “L’uomo dei dolori”

l'uomo dei dolori_

Il ritratto all’asta di Sotheby’s a New York è stato realizzato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, nel tardo periodo rinascimentale dell’artista quando Botticelli fu influenzato dalle prediche del frate domenicano Savonarola e adottò uno stile caratterizzato da simbolismo cristiano.

Il dipinto nasconde sotto l’immagine di Gesù quella di una Madonna col Bambino. Quest’ultima è venuta fuori esaminando la tavola ai raggi infrarossi. Secondo Chris Apostle, il responsabile di Sotheby’s, l’iconografia è quella greco-bizantina della Madonna della Tenerezza, in cui il volto della Vergine e del bambino sono guancia a guancia.

“L’uomo dei dolori”: la storia del dipinto

“L’uomo dei dolori” è stato registrato per la prima volta nella collezione di Adelaide Kemble Sartoris, una famosa cantante d’opera inglese nata nel 1814. Lei e il marito erano considerati due influenti personalità nell’Inghilterra vittoriana e a Roma.

Il dipinto è passato in seguito a Lady Cunynghame, pronipote di Adelaide, che lo ha venduto all’asta nel 1963 per 10.000 sterline, nel 1963. Da quel momento è rimasto nella stessa collezione fino all’esposizione nel 2009-2010 all’interno della grande mostra monografica dedicata a Botticelli, allo Städel Museum di Francoforte.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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