giovedì, Dicembre 2, 2021

Roma, un’inquilina abusiva occupa e distrugge la casa di un pensionato

Dopo tre settimane è stata liberata la casa di un 86enne romano, che il 13 ottobre era stata occupata da una giovane rom abusiva.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Liberata la casa del pensionato sfrattata da una rom abusiva. Ennio Di Lalla, ottantaseienne del quartiere Don Bosco di Roma, il 13 ottobre era uscito di casa per fare una visita medica. Al suo rientro non è potuto rientrare nella propria abitazione perché una rom di nazionalità italiana di 28 anni, residente al campo nomadi di villa Gordiani, gli aveva occupato casa.

Dopo tre settimane, l’uomo è potuto rientrare nel suo appartamento, ritrovato in pessime condizioni: Piango per i miei ricordi andati in fumo. Ma ringrazio chi alla fine mi ha aiutato a riavere almeno le mura, avrebbe detto oggi, come riportato da “Il Messaggero”.

Questa situazione di illegalità è più frequente di quanto si pensi e non è sempre facile far valere i propri diritti.

Liberata la casa del pensionato, devastata dalla rom abusiva

liberata la casa del pensionato_

Liberata la casa del pensionato. L’abitazione è stata saccheggiata e devastata dalla rom, la quale al momento dello sfratto avrebbe detto ai carabinieri: “Non sapevo che l’abitazione fosse abitata. Non c’era un materasso”.

L’uomo al momento della segnalazione alla polizia aveva detto di avere in casa “documenti sanitari per lui indispensabili, medicine salvavita, e soprattutto tanti beni di valore, una decina di quadri d’autore, libri rari, una collezione di monete, un’altra di accendini d’oro, orologi, ma anche vestiti e scarpe di marca”, tutto materiale che al suo rientro a casa non ha più ritrovato.

Liberata la casa del pensionato: cosa era accaduto

Il 13 ottobre l’amministratore di condominio, sito in via Pasquale Del Giudice, aveva avvisato Ennio Di Lalla che dal suo appartamento i vicini avevano sentito degli strani rumori credendo che fosse stata scardinata la porta blindata. Rientrato il giorno dopo a casa l’anziano si era reso conto che la chiave non apriva la porta e che era stata cambiata la serratura.

A questo punto ha contattato i carabinieri, i quali sono stati accolti dalla rom abusiva in casa ma sul momento non hanno potuto fare nulla. Il pensionato è stato costretto ad andare via ed ha denunciato il fatto. Ci sono volute tre settimane all’anziano, e due interventi giudiziari, per riappropriarsi della propria abitazione ed effettuare lo sgombero.

Dapprima i carabinieri hanno inviato un’informativa al pm, mettendolo conoscenza della situazione, e il magistrato ha chiesto il sequestro dell’abitazione. Il pm ha poi firmato un atto di restituzione dell’immobile all’anziano.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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