giovedì, Gennaio 21, 2021

Lampedusa, Richard Gere sulla Open Arms per portare cibo ai migranti: “Fateli sbarcare”

Martina Mugnaini
Martina Mugnaini
Martina Mugnaini. Classe 1991. Nata e vissuta a Roma, ha un forte legame con le sue origini fiorentine. Laureata in Filologia Moderna alla Sapienza e giornalista, ama scrivere di tutto quello che riguarda l’arte, la letteratura, il teatro e la cultura digitale. Da anni lavora nel campo della comunicazione e del web writing interessandosi di tutto ciò che riguarda l'innovazione. Bibliofila e compratrice compulsiva di libri di qualunque genere, meglio se antichi: d'altronde “I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito” e se lo dice la Yourcenar sarà vero.

Da giorni ormai si cerca una soluzione per Open Arms, la nave ong spagnola con 121 migranti a bordo che da oltre una settimana chiede un porto sicuro dove poter attraccare. Al momento si trova appena fuori dalle acque territoriali di Lampedusa, ma questa situazione non può durare ancora per molto. Anche l’attore Richard Gere è sceso in campo per chiedere di trovare una soluzione rapida: la star di Hollywood parteciperà a una conferenza stampa sull’isola siciliana a fianco di Oscar Camps, fondatore dell’organizzazione spagnola, del presidente italiano Riccardo Gatti e chef Rubio, altro testimonial schieratosi a difesa dei diritti dei migranti. La nave e le persone a bordo ormai si trovano a corto di acqua e cibo. L’attore è salito a bordo questa mattina proprio per portare viveri e medicinali, è arrivato su uno yacht sul quale era stato steso uno striscione con la scritta “You are non alone” – Non siete soli. In una nota di Open Arms si legge:

Richard Gere ci ha raggiunti a Lampedusa per dare il suo sostegno al nostro equipaggio e a tutte le persone a bordo

La situazione diventa sempre più difficile di ora in ora, e continua il braccio di ferro con il Viminale che vuole impedire l’arrivo in Italia dei migranti sulle nave Ong. Oscar Camps scrive su Twitter:

Ottavo giorno in mare. Il sentimento che prevale è la vergogna. Vergogna per un’Europa che lascia 121 persone in mezzo al mare per otto giorni mentre un gruppo di volontari coraggiosi fa di tutto per rendere la vita a bordo tollerabile. La vera Europa sono loro, siamo noi.

Leggi anche: Carola Rackete, chi è la capitana della Sea Watch che vuole salvare i migranti

 

di Martina Mugnaini

Martina Mugnaini
Martina Mugnaini
Martina Mugnaini. Classe 1991. Nata e vissuta a Roma, ha un forte legame con le sue origini fiorentine. Laureata in Filologia Moderna alla Sapienza e giornalista, ama scrivere di tutto quello che riguarda l’arte, la letteratura, il teatro e la cultura digitale. Da anni lavora nel campo della comunicazione e del web writing interessandosi di tutto ciò che riguarda l'innovazione. Bibliofila e compratrice compulsiva di libri di qualunque genere, meglio se antichi: d'altronde “I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito” e se lo dice la Yourcenar sarà vero.

Ultime notizie

Palermo, si lega una cintura al collo per una challenge di Tik Tok: muore bimba di 10 anni

Il gioco a cui stava partecipando si chiama hanging Challenge e prevede una prova di resistenza. La bambina, arrivata al Pronto soccorso in condizioni critiche, è morta dopo il coma profondo.

La vita di Cecilia Camellini, dalle medaglie paralimpiche alla laurea in psicologia

Con tre medaglie al collo, Cecilia Camellini ha dato l'addio al nuoto. Continua, però, a mettersi a disposizione della nazionale in veste di psicologa.

Napoli, avvistata la più grande balena del Mediterraneo: sarà esposta in un museo

Avvistata una settimana fa la carcassa della balena più grande d'Italia e forse del Mediterraneo. A Napoli per l'autopsia, presto sarà pronta per la musealizzazione.

71 anni dalla morte dello scrittore visionario George Orwell, via libera alle pubblicazioni

George Orwell, il 21 gennaio 1950 a Londra moriva una delle penne...