martedì, 4 Agosto 2020

Kenya, bambino inventa macchina per lavare le mani e bloccare il Covid

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Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Il piccolo Stephen Wamukota ha soli 9 anni ma è già tanto ingegnoso. Ha inventato con pochi pezzi di legno trovati in casa un macchinario-distributore di acqua e sapone per detergere le mani. L’epidemia di coronavirus ha colpito duramente i Paesi più vulnerabili e non ha certo risparmiato il Kenya. La popolazione sa che lavare spesso le mani è una buona pratica per contrastare la diffusione del virus, ma rispettare poche semplici regole, come abbiamo sentito dire all’infinito dalle nostre televisioni, non è cosa semplice in un villaggio africano dove acqua e detergenti scarseggiano. Proprio per questo Stephen ha pensato a un modo per limitare gli sprechi, consentendo agli abitanti del suo villaggio di tutelarsi per quanto possibile.

Un futuro da ingegnere

L’ingegno e l’operosità di Stephen è stata sorpresa gradita a tutto il villaggio di Mukwa, a Bungoma, ma soprattutto ha inorgoglito i suoi familiari. James Wamukota, il papà del piccolo, ha raccontato alla BBC, prima emittente a raccogliere la storia:

Avevo comprato alcuni pezzi di legno per realizzare un telaio per finestre, ma quando sono tornato a casa un giorno ho scoperto che Stephen aveva realizzato la macchina. L’idea era sua e io l’ho solo aiutato a sistemarla.

James ha solamente postato la macchina costruita da Stephen su Facebook e in un batter d’occhio i riflettori si sono accesi sul piccolo. La voce si è sparsa così rapidamente che ben presto è arrivata fino alle più alte cariche di governo, raggiungendo addirittura il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, che non ci ha pensato due volte. Stephen è finito tra i 68 keniani che hanno ricevuto il prestigioso premio Uzalendo per l’impegno civico dimostrato. Il piccoletto, che da grande vorrebbe fare l’ingegnere, ha ricevuto i migliori auguri anche dal governatore della contea, che gli ha già promesso una borsa di studio. Leggi anche: Kenya, impianto a energia solare trasforma l’acqua salata in potabile di Elza Coculo

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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