domenica, Giugno 20, 2021

Sarà nuovo lockdown totale in Italia? La risposta di esperti e politici

Dopo l'ennesimo rinvio della riapertura degli impianti sciistici, c'è chi chiede un lockdown totale in Italia. Vediamo chi è favorevole e chi contrario.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Esattamente un anno fa stavamo vivendo le nostre due ultime settimane di “normalità”. Senza sapere cosa sarebbe successo poco dopo. Il primo caso di Coronavirus a Codogno, il temibile e sconosciuto Covid sparso in Italia e poi il lockdown. Totale. Tutta Italia chiusa, tutti a cantare dalle proprie finestre senza capire davvero a fondo cosa stava accadendo. E adesso, esattamente dopo un anno, ecco che torna l’ombra del lockdown totale. Quello che, l’ormai ex, premier Giuseppe Conte aveva escluso categoricamente. Niente più zone rosse, arancioni o gialle. Tutta Italia chiusa di nuovo.

L’idea è partita da Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. Vediamo chi è dello stesso parere di Ricciardi, e, chi, invece vuole assolutamente scongiurare un nuovo lockdown in tutta Italia.

Lockdown totale, esperti e politici favorevoli

Lockdown totale.

Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Speranza, ha lanciato per primo l’idea del lockdown totale. Secondo Ricciardi, infatti, le misure adottate in questo momento non stanno più funzionando:

Urgente cambiare subito la strategia di contrasto al virus SarsCov2: è necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata. Va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale– Ne parlerò col ministro Speranza questa settimana.

Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, si è schierato con Ricciardi facendogli eco:

Un lockdown totale per 2 settimane farebbe abbassare la curva per poter riprendere il tracciamento, altrimenti bisognerà continuare con stop&go per tutto il 2021.

Il virologo Andrea Crisanti, ritiene che il governo debba stringere ancora le misure per la lotta al Covid, anzi, rimprovera il Governo in quanto, secondo lui, il lockdown totale andava fatto a dicembre. Adesso, per Crisanti, l’unica alternativa è un lockdown duro subito:

Bisognava fare il lockdown a dicembre, prevenendo tutto questo, mentre ora siamo nei guai. Come se ne esce? Con un lockdown duro subito per evitare che la variante inglese diventi prevalente e per impedire che abbia effetti devastanti. 

Il virologo Fabrizio Pregliasco sostiene che il lockdown totale è lo strumento che ha maggiore efficacia visto che i dati sono in peggioramento.

Leggi anche: Impianti sciistici chiusi fino al 5 marzo: “La stagione ormai è da buttare”. La Lega contro Speranza

Lockdown totale, esperti e politici contrari

Lockdown totale Meloni contraria.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è ovviamente contrario e ha commentato abbastanza indignato che prima di terrorizzare gli italiani Ricciardi avrebbe dovuto parlarne con il presidente del Consiglio:

Non ci sta che un consigliere una mattina si alzi e senza dire nulla al suo ministro o al presidente del Consiglio parli di una chiusura totale.

Secondo Giorgia Meloni la proposta di un nuovo lockdown totale è surreale:

Ricciardi, consulente del ministro della Salute, propone un nuovo lockdown totale. Se dopo un anno e più siamo ancora a parlare di lockdown totale, significa che la politica di lotta alla pandemia è stata totalmente fallimentare.

Anche il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, è contro il lockdown:

Non si tratta di aggravare le misure, ma applicare con severità le misure che abbiamo. Un lockdown totale secondo me non serve, ma bastano lockdown chirurgici laddove se ne verifichi la necessità.

Anche Vittorio Sgarbi contrario al lockdown totale e tuona:

Sarebbe assurdo un nuovo lockdown totale: significherebbe che siamo governati dalla paura. Per dare il segno della discontinuità Draghi deve rinnovare il Comitato tecnico scientifico e cacciare, con Speranza, Walter Ricciardi. Dopo un anno, diversamente dalla Cina, non si vede la luce.

Lockdown totale, che farà Draghi?

In questo preciso momento, quel che desta molta preoccupazione è la circolazione della variante inglese che risulta altamente contagiosa. Mario Draghi sta lavorando a un miglioramento con conseguente aumento di velocità nella campagna vaccinale. Da parte del nuovo premier non è stata ancora nominata la parola lockdown totale.

L’idea migliore, a tal proposito, sembra quella del professor Giorgio Palù, virologo e presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che dichiara:

Se terremo a bada il virus nei prossimi due-tre mesi, forse usciremo dal raggio della sua minaccia. Come fare? Spingendo sulle vaccinazioni e rinunciando per qualche altra settimana ad attenuazione di colori e tentazioni di riaperture.

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Silvia Aldi
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Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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