giovedì, Giugno 30, 2022

Incidente asilo, parla il papà di Tommaso: “Nessun rancore, quella donna non ha colpa”

La tragedia che si è consumata a L'Aquila due giorni fa ha lasciato l'Italia intera senza parole. Ecco le parole di Patrizio D'Agostino, il padre del piccolo Tommaso, l'unico bimbo non sopravvissuto all'incidente.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Incidente asilo: la tragedia che si è consumata a L’Aquila due giorni fa ha lasciato l’Italia intera senza parole. È in programma per oggi l’interrogatorio della 38enne che aveva parcheggiato la macchina piombata poi sull’asilo. L’incidente ha ucciso un bambino e ne ha feriti cinque.

La donna è indagata per omicidio stradale e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. La versione ufficiale che la 38enne ha riportato all’avvocato è che, all’improvviso, si sarebbe vista passare davanti la macchina, poi racconta: “Ho provato a fermarla con le mani, ma non ci sono riuscita”.

Incidente asilo, la proprietaria dell’auto: “Questa tragedia ci segnerà per la vita”

Incidente asilo, la proprietaria dell'auto: "Questa tragedia ci segnerà per la vita"

Incidente asilo: la donna avrebbe parcheggiato l’auto in questione, una Passat, vicino l’asilo per andare a prendere le figlie gemelle a scuola, lasciando a bordo l’altro figlio minorenne. Si dice certa di aver inserito la marcia e di aver lasciato la macchina in pianura, ma non ricorda di aver inserito il freno a mano. La vettura si sarebbe mossa all’improvviso sfondando la recinzione dell’asilo e piombando sui piccoli. La perizia ha accertato che il mezzo fosse dotato di freno a mano elettronico, non manuale.

La donna di 38 anni ha origini bulgare ed è parte di una famiglia che vive e lavora a L’Aquila ormai da anni. Ha detto: “Siamo distrutti e addolorati. Chiediamo e chiederemo ancora scusa alla famiglia del povero Tommaso e dei bambini feriti. Mio figlio durante la corsa ha cercato di uscire dalla macchina sbattendo la testa dentro l’abitacolo. Io e tutta la mia famiglia non riusciamo a darci pace, questa tragedia ci segnerà per la vita. Le mie figlie hanno visto le drammatiche scene e sono sotto shock”.

I bambini feriti stanno meglio

L’incidente asilo ha ucciso il piccolo Tommaso e ha ferito altri cinque bambini. Le due bimbe di quattro anni trasportate con urgenza al Policlinico Gemelli di Roma stanno meglio: “Sono in costante miglioramento, stanno rispondendo bene ai trattamenti in corso”, ha fatto sapere il personale medico del nosocomio.

Mentre al Bambin Gesù, un altro dei bimbi feriti ha lasciato la terapia intensiva. L’ospedale ha fatto sapere: “Il paziente di 4 anni giunto da L’Aquila con trauma toracico è stato dimesso nel pomeriggio dalla terapia intensiva dell’Ospedale Bambino Gesù e trasferito al reparto di chirurgia generale. Alla luce del quadro clinico stabile e rassicurante, vengono sciolte le riserve prognostiche”.

Il papà del piccolo Tommaso: “Quella donna non c’entra nulla, sarà disperata quanto noi”

Oggi si decide pure sull’autopsia del piccolo Tommaso, l’unico bimbo che non è sopravvissuto all’incidente asilo. Il padre del bambino, Patrizio D’Agostino, ha parlato a lungo in un’intervista per La Repubblica, dando grande prova di umanità. Ha detto: “La madre dei gemellini non c’entra nulla, non coviamo un senso di vendetta nei confronti di quella donna. Sarà disperata quanto noi, anche la sua vita in fondo è stata rovinata”.

D’Agostino ha raccontato di essere riuscito ad accettare la morte del figlio e a perdonare la donna grazie ai sentimenti di fede che lo hanno pervaso dal momento in cui ha saputo la terribile notizia.

L’uomo era affacciato al balcone nel momento in cui l’auto è piombata sull’asilo: “Mi sono trovato davanti la maestra e le ho chiesto: ‘Tommaso dov’è?’. Lei mi ha risposto: ‘Sta qui non si preoccupi’. ‘Ma cosa è successo? Si può sapere?’. Qualcuno ha risposto: ‘Un brutto incidente, ma dovete lasciar passare i soccorsi’”.

Tranquillizzato dalle parole della maestra, D’Agostino era tornato a casa e aveva lasciato la moglie di fronte all’asilo, in attesa che Tommaso uscisse da scuola. Sarà la donna, poi, a chiamarlo poco più tardi per dirgli che Tommaso era bloccato sotto l’auto.

Quando sono tornato i pompieri erano riusciti a sollevare l’auto con il sistema ad aria e il mio piccolo era steso lì, con gli occhi chiusi, pallido – continua D’Agostino – c’erano tre dottori attorno a Tommaso, uno gli praticava il massaggio cardiaco e poi la manovra di Valsalva e poi ancora il cuore. Sono stati parecchio a provare qualsiasi cosa per mio figlio, non ho nulla da recriminare”. Dopo 40 minuti di soccorsi, il piccolo è stato portato in ospedale dove poco dopo ne è stato dichiarato il decesso.

Incidente asilo, oggi si sposeranno i genitori di Tommaso: “Lo faremo per lui”

Patrizio D’Agostino e la moglie Alessia Angeloni avrebbero dovuto unirsi in matrimonio il prossimo 3 luglio, giorno di San Tommaso. Dopo la tragedia, però, hanno deciso di anticipare la data: si sposeranno oggi. Patrizio D’Agostino ha spiegato:

Abbiamo deciso oggi che lo faremo in Comune, ci sposeremo per rispetto a Tommy, perché era una cosa che avevamo deciso proprio per lui, da credenti ci sembrava un dovere farlo per nostro figlio. Ovviamente la cerimonia in chiesa non la faremo. Non è una festa.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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