domenica, Luglio 3, 2022

Incentivi auto, da oggi sconti fino a 5mila euro: ecco per quali modelli e come funzionano

Il decreto che prevede incentivi per l'acquisto di auto e moto meno inquinanti verrà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e sarà subito operativo: ecco tutto quello che c'è da sapere.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Il decreto che prevede incentivi auto e moto meno inquinanti verrà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e sarà subito operativo. Si tratta di sconti fino a 5mila euro, voluti dal Governo per aiutare il settore automobilistico, fortemente colpito dalla pandemia con un vertiginoso calo degli acquisti.

I contratti di vendita sono validi sin da oggi, anche se la piattaforma in cui poter fare le prenotazioni partirà dal prossimo 25 maggio. Stando al provvedimento, verranno erogati al settore quasi due miliardi in tre anni, ovvero 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

Incentivi auto: come funzionano

Incentivi auto: come funzionano

Incentivi auto e moto verdi: gli sconti vanno dai 2mila euro per veicoli con motori tradizionali a basso impatto, ai 5mila euro per auto elettriche pure acquistate con rottamazione di un mezzo inferiore ad Euro 5.

Nello specifico, sarà possibile usufruire di uno sconto pari a 3mila euro per l’acquisto di auto elettriche con prezzo fino a 35mila euro più Iva. Poi, si possono aggiungere ulteriori 2mila euro di incentivo con la rottamazione di un mezzo inferiore ad Euro 5.

Per veicoli ibridi plug-in con un prezzo fino a 45mila euro più Iva si potrà richiedere un contributo fino a 2.000 euro e aggiungerne altri 2.000 con la rottamazione. All’acquisto di auto con motori tradizionali a basse emissioni e di alcuni tipi di mild hybrid e full hybrid con prezzo fino a 35mila euro più Iva è destinato un contributo di 2.000 euro solo con rottamazione.

Un aiuto anche alle imprese

Incentivi auto: il provvedimento, firmato dal Premier Draghi, è stato seguito molto da vicino dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, che ha creato questo fondo automotive di 8,7 miliardi fino al 2030 anche per guidare le imprese verso l’elettrico senza eccessive ripercussioni economiche.

Oltre alle persone fisiche, quindi, potranno godere del bonus anche società di car sharing e persone giuridiche che si occupano di trasporto di cose in conto proprio o in conto di terzi. Per loro, sono previsti sconti sull’acquisto di veicoli commerciali N1 ed N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica.

Gli incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli

Non solo incentivi auto: sono previsti sconti anche per chi vorrà acquistare ciclomotori e motocicli elettrici ed ibridi delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e ed L7. I contributi saranno pari al 30% del prezzo con tetto massimo di 3mila euro, mentre saranno pari al 40% del prezzo di acquisto con un contributo massimo di 4mila euro se viene pure rottamata una moto di una classe da Euro 0 a 3.

Per ciclomotori e motocicli termici nuovi di fabbrica di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e ed L7 è previsto uno sconto del venditore pari al 5%, un contributo del 40% sul prezzo d’acquisto e 2.500 con rottamazione.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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