martedì, Aprile 20, 2021

“Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili” e il Ministro Bellanova si commuove

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui la squadra di Governo ha presentato il corposo e atteso decreto rilancio, quando è arrivato il suo turno, il Ministro alle Politiche Agricole Teresa Bellanova si commuove. Chiede al Premier Conte qualche minuto per fare una considerazione sull’emersione dei rapporti di lavoro. Un punto che potrebbe essere considerato accessorio, e che invece per la sua storia è fondamentale:

Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili. Possiamo dire che lo Stato è più forte del caporalato. Quelli che sono stati sfruttati nelle campagne o nelle false cooperative non saranno invisibili, potranno accedere ad un permesso di soggiorno per lavoro e noi li aiuteremo ad essere persone che riconquistano la loro identità e la loro dignità. Abbiamo fatto una scelta chiara, possiamo dire che da oggi vince lo Stato, perché è più forte della criminalità e del caporalato.

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Accordo su migranti, colf e badanti

L’accordo di governo prevede la possibilità ai datori di lavoro di presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale o per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri. La norma, che recepisce l’accordo nella maggioranza sulla regolarizzazione dei migranti e dei lavoratori irregolari, si applica a lavoratori agricoli, colf e badanti. I cittadini stranieri, con permesso di soggiorno scaduto tra il 31 ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020, potranno richiedere un permesso temporaneo di 6 mesi. Le istanze non potranno essere presentate da datori di lavoro che siano stati condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento di minori. Non sono ammessi a queste procedure i cittadini stranieri nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione.

Le reazioni dell’opposizione

Non sono mancate le reazioni politiche al Ministro Bellanova commossa , in merito alla sanatoria dei lavoratori migranti. Il leader della Lega Matteo Salvini, da sempre contrario alla regolarizzazione dei migranti con il suo sloga “Prima gli italiani”, ha commentato sui social:

Le lacrime del ministro Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno.

La posizione di Giorgia Meloni

Sempre sui social, arrivano anche le considerazioni di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, che aveva anche organizzato una petizione online contro la proposta – oggi approvata – del Ministro Bellavona e commenta:

Centinaia, forse migliaia di italiani in queste settimane hanno pianto per la disperazione di aver perso tutto o per timore di perderlo. Aspettando un aiuto che non è arrivato. Il Ministro Bellanova si è commossa. Ma per la regolarizzazione degli immigrati. Sono basita!

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Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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