martedì, Aprile 20, 2021

I Paesi africani chiedono inchiesta Onu su razzismo e violenza della polizia negli Usa

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

L’ambasciatore del Burkina Faso, a nome di 54 Paesi africani, ha presentato formale richiesta alle Nazioni Unite per l’avvio di un’inchiesta Onu su razzismo e violenza sistematica della polizia negli Stati Uniti. Alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno riguardato l’America, ma non solo, si chiede di fare luce sugli episodi di razzismo, violenza della polizia e sulla violazione dei diritti umani ai danni di africani o persone di origine africana. La richiesta è al vaglio delle Nazioni Unite che la sta discutendo proprio in queste ore presso il Consiglio Onu per i diritti umani di Ginevra.

La prima inchiesta Onu negli USA

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite è stato istituito nel 2006. E ha la responsabilità di promuovere il rispetto universale per la protezione dei diritti umani e le libertà fondamentali per tutti, senza distinzione alcuna. Da allora ha creato 31 commissioni di inchiesta e missioni conoscitive. La numero 32 potrebbe formarsi proprio nei prossimi giorni. Se la proposta venisse accolta dal Consiglio, gli Stati Uniti potrebbero finire nella lista dei Paesi sotto esame Onu. E sarebbe la prima volta che accade in un Paese occidentale. Leggi anche: Caso Floyd, l’autopsia esclude la morte per asfissia o strangolamento di Elza Coculo

Elza Coculo
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Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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