Home»Coronavirus»Guarisce dal Covid a 102 anni: il segreto è nel suo sangue

Guarisce dal Covid a 102 anni: il segreto è nel suo sangue

La storia di nonna Lina arriva sulla Cnn: "Nel sistema immunitario dei centenari si nasconde l'arma per sconfiggere il virus", dichiara l'immunologo Raffaele De Palma.

4
Condivisioni
Pinterest Google+

Leggere le storie di chi ce l’ha fatta è sempre un balsamo in questo periodo costellato di cattive notizie. Ma la storia di nonna Lina va oltre. La signora Italica Grondona, di ben 102 anni, per tutti nonna Lina, è stata dimessa dall’ospedale San Martino di Genova: è guarita dal coronavirus.

Una storia unica nel suo genere, in grado di diffondere la speranza tanto che è stata raccontata anche sul sito della Cnn, dove la dottoressa Vera Sicbaldi – che l’ha avuta in cura al San Martino – l’ha definita “Una speranza per tutte le persone anziane che stanno affrontando questa pandemia”.

Anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha voluto chiamare nonna Lina per parlare direttamente con lei:

Ho voluto sentirla personalmente al telefono perché è già diventata un simbolo di speranza per tutti noi. E anche un esempio di come tutti vengono curati, a prescindere dall’età. Non ci sono distinzioni. Mi ha ringraziato dicendomi che è stata curata bene e le sue parole sono sicuramente la cosa migliore della giornata che mi hanno dato una forza incredibile.

E aggiunge:

La sua storia ha fatto il giro del mondo, la chiamano la Highlander. Per noi è semplicemente una grande ligure: forte, tenace, resistente e non a caso spegne le candeline sulla torta Panarello! Forza Lina e grazie, non è un caso il tuo nome, Italica: sei una bella pagina della nostra storia.

Raffaele De Palma, immunologo e medico della Medicina interna dell’Ospedale San Martino di Genova, che ha curato l’anziana paziente racconta:

Quello della signora Lina, guarita a 102 anni da Covid-19 e già tornata a casa dopo due settimane in ospedale, è un caso eccezionale ma non unico. C’è il signor P. di Rimini, classe 1919, nato ai tempi della Spagnola. Ma ci sono stati anche un paio di casi simili in Cina, come mi hanno confermato dei colleghi cinesi. La mia convinzione è che nel sistema immunitario dei centenari che hanno brillantemente superato l’infezione si celi un’arma: sono meglio attrezzati contro il virus. Non appena sarà possibile, chiederemo alla signora un po’ di sangue per capire meglio il segreto dei centenari.

Leggi anche: Coronavirus, la silenziosa strage delle case di riposo

Articolo Precedente

Il femminicidio della studentessa di medicina Lorena fa più male del Coronavirus

Articolo Successivo

Covid-19, test rapido disponibile per tutti a Firenze, si può prenotare online

Nessun Commento Presente

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *