lunedì, Settembre 27, 2021

Green pass obbligatorio dal 5 agosto per bar e ristoranti al chiuso, cinema e palestre

Decreto sul Green pass obbligatorio dal 5 agosto ma valido già da domani, 23 luglio. Rimandata la decisione riguardo ai trasporti e scuola.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Le disposizioni della cabina di regia con il premier Mario Draghi a palazzo Chigi hanno stabilito il green pass obbligatorio dal 5 agosto per bar, ristoranti al chiuso, e solo se seduti al tavolo, e per cinema, teatri, musei, palazzetti dello sport. Basterà aver effettuato una sola dose di vaccino oppure aver fatto il tampone.

Il decreto, che sarà varato dal Consiglio dei Ministri questo pomeriggio, varrà dal 5 agosto ma dovrebbe entrare in vigore già da domani, 23 luglio, per evitare che alcune regioni passino in zona gialla.

Inoltre è prevista l’estensione dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021. Rimandata la decisione per green pass obbligatorio riguardo ai trasporti e scuola.

Green pass obbligatorio: tutte le disposizioni

green pass obligatorio_disposizioni

Vediamo nel dettaglio quali sono le disposizioni della cabina di regia:

  • Bar e ristoranti

Il green pass è obbligatorio nei bar e ristoranti solo se si voglia consumare al chiuso e seduti. Non bisogna esibirlo se si vuole stare all’aperto né tantomeno al bancone.

  • Cinema, teatri, palestre e musei

Il certificato verde sarà necessario se si vuole guardare un film al cinema o una rappresentazione teatrale o se si vuole visitare un museo e allenarsi in una palestra o centro sportivo. Stessa cosa vale anche per le piscine, centri termali e fiere.

  • Concerti e stadi

Se si vuole assistere ad un concerto o ad una partita di calcio occorrerà disporre del green pass, anche se non sono ancora chiari i termini di riempimento di suddetti spazi.

  • Discoteche

Per quanto riguarda andare a ballare e divertirsi in discoteca i giovani dovranno ancora attendere. Anche in zona bianca per il momento le discoteche non riapriranno.

Cosa resta fuori dal green pass obbligatorio

Per il momento non è prevista la necessità del certificato verde per accedere ai mezzi di trasporto di lunga percorrenza, come aerei, treni e navi e neanche per gli autobus, tram e metropolitane.

Sulla questione, fa sapere la cabina di regia, seguirà un dibattito nella prossima settimana.

Anche sul versante scuola ancora nessun obbligo di vaccinazione per docenti e personale.

Green pass obbligatorio: mini quarantena e tamponi gratis

Per chi è in possesso del certificato verde in caso entri in contatto con un positivo dovrà ugualmente porsi in quarantena, ma il numero dei giorni da rispettare potrebbero ridursi.

Nulla cambia nel caso in cui la persona pur avendo il vaccino viene infettata.

Inoltre i tamponi in molti casi potranno diventare gratuiti o comunque si provvederà affinché i prezzi vengano calmierati.

Disposizioni riguardo ai colori delle regioni

La cabina di regia si è occupata, oltre del green pass obbligatorio, anche di stabilire i limiti e le percentuali da seguire per il passaggio in zona gialla, arancione o rossa.

  • Zona gialla: il limite fissato dalla cabina di regia per il passaggio da zona bianca a gialla è del 10% dell’occupazione delle terapie intensive e del 15% per i reparti ordinari. Il riferimento è sempre l’occupazione dei posti letto, che si aggiunge al criterio dell’incidenza, corrispondente al limite di 50 casi ogni 100mila abitanti
  • Zona arancione: per il passaggio in zona arancione la soglia dell’occupazione delle terapie intensive è del 20% mentre del 30% per le ordinarie
  • Zona rossa: si entra in zona rossa quando le terapie intensive supereranno la soglia del 30% e i reparti ordinari del 40%

Leggi anche: Green Pass: tutto quello che non potrai fare senza da settembre

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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