Una gattina è stata salvata in extremis da un volo giù dal cavalcavia della tangenziale di Roma

 "Come un gatto in tangenziale" sembra il titolo perfetto, parafrasando il noto film del duo Cortellesi Albanese, per la storia di una gattina salvata in extremis da un volo giù dal cavalcavia della tangenziale di Roma.

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Una gattina vola giù dal cavalcavia della tangenziale di Roma, ma grazie al suo miagolio disperato non è passata inosservata e alcuni passanti sono riusciti a prenderla al volo, utilizzando un telo tutto colorato. Nel video che immortala i momenti più salienti del recupero della gattina, diventato ovviamente virale sui social, si sentono le urla di gioia dei presenti e un lungo applauso liberatorio.

Il salvataggio della gattina

La storia a lieto fine risale a una settimana fa e ce la racconta Christian, che abita proprio di fronte a quel tratto di strada, nel quartiere San Lorenzo:

Il mio gatto Haru ha iniziato a miagolare nervosamente davanti alla finestra – scrive sul suo profilo Facebook raccontando il salvataggio appena avvenuto – Abito al secondo piano di Scalo san Lorenzo, apro le persiane davanti a me e noto sul bordo della strada sopraelevate un piccola micia.

Era accanto ai pannelli di vetro antirumore sul tratto della tangenziale alto circa 20 metri.

La micia piange disperata, probabilmente è stata abbandonata da qualcuno ed è arrivata lì sopra chissà come. Christian non perde tempo e attira l’attenzione di alcuni ragazzi sotto alla sua finestra. Gli lancia un telo e gli dice di aprirlo lì sotto, proprio come fanno i pompieri. Per due ore questo gruppetto di vigili del fuoco improvvisato ha continuato a sventolare il telo, incitando la gattina a buttarsi. Spiega ancora Christian:

Non è vero che la gattina è scivolata anzi, avrebbe potuto passare sotto ai pannelli e andare sulla strada  e lì avrebbe sicuramente fatto una brutta fine.

Dopo quasi due ore era stremata e alla fine si è fidata di noi volando giù.

La nuova vita della gattina

GATTINA

Dopo tutta la fatica per salvarla, Christian non ha potuto fare altro che aprire le porte di casa sua e accogliere la gattina volata giù davanti alla sua finestra e scampata a morte certa. L’ha chiamata Kiki, è una micetta bianca e grigia con gli occhi color miele di circa tre mesi.

Dopo il volo dalla sopraelevata Kiki è stata subito portata dal veterinario più vicino per un primo controllo. Il quadro purtroppo non è dei migliori: acari, pidocchi, vermi e un occhio in brutte condizioni. Tutte situazioni recuperabili tranne per quanto riguarda una delle sue zampe che non potrà più muovere perché un nervo ha smesso di funzionare. Spiega Christian con un po’ di amarezza:

Il veterinario dice che si tratta di un forte colpo che ha ricevuto, sia all’occhio che alla zampetta.

Secondo il dottore è un trauma provocato da un calcio ben assestato.

Tra le persone intente a sventolare il drappo per attirare l’attenzione della micetta, c’era anche Elena con i suoi figli. Pure lei affida alla sua bacheca di Facebook il racconto di questa avventura, mostrando ai suoi amici virtuali alcune foto della gattina dopo il recupero.

Lei è stata molto coraggiosa e ha tanta voglia di vivere, nonostante tutte le botte prese e il successivo abbandono chissà dove.

Siamo stati fortunati ad averla conosciuta e salvata.

Dopo il grande spavento di una settimana fa ora Kiki ha finalmente una famiglia amorevole che si prenderà cura di lei, una casa con all’interno già altri gatti adulti che potranno aiutarla nella sua crescita. Kiki dovrà capire come camminare su tre zampe ma soprattutto dovrà imparare ad amare gli uomini, perché dopo quello che le è capitato è ancora diffidente e ci vorrà del tempo prima di tornare a fidarsi della razza umana.

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