mercoledì, Dicembre 8, 2021

Fase 2: “Il contagio rischierà di andare fuori controllo”

Pablo Docimo
Co-Founder & Managing Partner DA Company, si occupa di investimenti e di business advisory per startup e PMI. Uomo d’azienda dal 1989, ha ricoperto ruoli executive nel Gruppo Telecom ed è stato Consigliere del Presidente del Consiglio per l'innovazione e la formazione.

Quel che temo è che il governo non abbia avuto il coraggio di attuare la sola misura che avrebbe avuto un senso: la compartimentazione in macro aree e lo scaglionamento delle aperture. Dal 4 Maggio, grazie al via libera incondizionato agli spostamenti in tutta Italia per ragioni di lavoro, il contagio rischierà di andare fuori controllo portandoci, entro poche settimane, in una condizione ben peggiore di quella che abbiamo appena attraversato. Una condizione che ha avuto una diffusione limitata, rispetto allo scenario peggiore, proprio grazie al lockdown.

Vanifichiamo un sacrificio enorme

Un sacrificio enorme, sociale ed economico, che potrebbe essere del tutto vanificato da un decreto che esporrà l’intero territorio nazionale al rischio di un contagio di livelli analoghi a quelli registrati nel nord Italia. Ma, se questo accadrà, avverrà in territori che non hanno le medesime strutture sanitarie della Lombardia, o del Veneto o dell’Emilia Romagna. Per qualità e quantità.

Rischiamo di perdere un’intera generazione

Un’ecatombe il cui prezzo sarà un’intera generazione di anziani e di persone con patologie pregresse che, se contagiate, moriranno senza dignità e senza sepoltura. E accadrà, semplicemente, perché si è ritenuto questo un prezzo sociale accettabile per assicurare la ripresa economica in via omogenea sull’intero territorio nazionale.

Non possiamo permetterci un nuovo lockdown

A mio giudizio, sbagliando. A questo gigantesco rischio sociale, infatti, si dovrà aggiungere l’ulteriore immenso costo economico a cui andremo incontro con un nuovo lockdown. Inevitabile con un contagio esteso su tutto il territorio nazionale. Stiamo già vivendo una catastrofe economica di dimensioni epocali a cui, purtroppo, il governo non ha ancora risposto con misure adeguate e tempestive. A questa, ora, stiamo rischiando di aggiungerne una ancora più grande. Siamo davvero sicuri che questa sia la via giusta? Leggi anche: L’Italia riparte, Conte: “Allentiamo il lockdown per il 4 maggio”   di Pablo Docimo

 

   
Pablo Docimo
Co-Founder & Managing Partner DA Company, si occupa di investimenti e di business advisory per startup e PMI. Uomo d’azienda dal 1989, ha ricoperto ruoli executive nel Gruppo Telecom ed è stato Consigliere del Presidente del Consiglio per l'innovazione e la formazione.

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