FairMind, l’azienda che investe sull’intelligenza artificiale in modo etico e sostenibile

Nasce FairMind, una start-up che promuove i progetti sostenibili delle aziende, utilizzando l'AI generativa: quali sono i suoi principi?

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Si chiama FairMind ed è la nuova start-up che offre servizi di consulenza per progetti innovativi, implementando l’uso dell’intelligenza artificiale generativa: la sua mission è quella di aiutare le aziende a trasformare le loro idee in piani concreti attraverso l’impiego di algoritmi specifici.

Prestando particolare attenzione al tema dell’etica e della sostenibilità, il suo team è composto da esperti che hanno una plurima esperienza nell’innovazione tecnologica, come il fondatore e amministratore delegato, Alexio Cassani e gli altri co-founders, Matteo Siciliani e Luca D’Aprile, cui si unisce, a tal proposito, un comitato etico formato da Enrico Panai, eticista dell’IA e Marianna Ganapini, assistant professor presso il Dipartimento di Filosofia dell’Union College di New York.

Quali sono i principi dell’azienda FairMind?

FairMind è una start-up attenta ai valori etico-sociali che punta a migliorare la produttività e l’efficienza delle aziende, con particolare cura per i costi e soprattutto sui risparmi. Il suo principio cardine è “adottare soluzioni di intelligenza artificiale generativa con saggezza e con attenta considerazione” e a tal proposito finanzia progetti che rispettano appieno le sue linee guida:

Ci impegniamo a creare tecnologie trasformative al servizio di comunità diverse.

In quanto Società Benefit , destiniamo annualmente parte delle nostre risorse umane, tecnologiche e finanziarie per sostenere progetti no-profit con benefici collettivi.

Ogni progetto viene, poi, meticolosamente scelto da un comitato dedicato per garantire che l’integrazione dell’intelligenza artificiale si traduca in un impatto significativo nella sfera ambientale, sanitaria, culturale e sociale.

Di cosa si occupa FairMind?

FairMind è un’azienda innovatrice che si prefigge come obiettivo sfide importanti come l’allineamento dei Large Language Model al business, ovvero l’applicazione di un insieme di tecniche e tecnologia avanzate, tra cui il RAG – Retrieval Augmented Generation” e supporta le imprese grazie alle infinite potenzialità e infiniti usi dell’intelligenza artificiale.

Proprio per questo motivo FairMind agisce su più fronti: non solo consulenza in ambito tecnologico per combinare l’uso dell’AI al raggiungimento degli obiettivi delle società, migliorando anche lo sviluppo software e la produttività del team di lavoro. Offre, infatti, anche dei corsi di formazione su misura per la creazione di nuovi programmi, integrando l’intelligenza artificiale nei processi dei sistemi aziendali già esistenti.

Cosa afferma il founder e amministratore delegato Alexio Cassani?

Alexio Cassani, co-fondatore e amministratore delegato di FairMind, presenta a “Youmark” la sua società, “dedicata non solo allo sviluppo di tecnologia proprietaria, ma anche all’impiego di risorse per progetti e iniziative che generino un significativo impatto sociale e ambientale”:

Sono molto orgoglioso del fatto che FairMind sia ora una realtà.

Siamo una start-up all’avanguardia nell’ambito dell’AI generativa.

Infatti, l’intelligenza artificiale generativa, nell’ultimo anno, è entrata nelle nostre vite in maniera sempre più forte e preponderante.

Ma dal momento che si tratta di una tecnologia in rapida evoluzione, io e il mio team siamo convinti che debba essere accompagnata da un profondo senso di responsabilità sociale nel suo utilizzo, per far sì che il suo impatto sia positivo e sostenibile per la società.

Leggi anche: Intelligenza artificiale agirà per la sicurezza sul lavoro: come funziona il progetto ENEA?

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