martedì, Maggio 11, 2021

Fabrizio Corona torna in carcere: si taglia i polsi, poi si ribella agli agenti rompendo il finestrino

Il tribunale di sorveglianza di Milano ha revocato il differimento della pena in detenzione domiciliare per Fabrizio Corona. Appresa la notizia questi si è ferito al braccio e poi si è ribellato ai poliziotti.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Sembra che Fabrizio Corona non riesca a trovare pace. Oggi il tribunale di sorveglianza ha revocato il rinvio della pena ai domiciliari e l’ex re dei paparazzi dovrà tornare in carcere.

Intervistato qualche mese fa da Giletti, alla domanda riguardante la possibilità di tornare dietro le sbarre, si era mostrato molto provato, esprimendo le proprie paure soprattutto riguardo al figlio.

Fabrizio Corona, un’altra giornata da dimenticare

Fabrizio Corona_atterrato dalla Polizia

Fabrizio Corona, una volta appresa la notizia di dover tornare in carcere, in segno di protesta verso i magistrati, si sarebbe tagliato i polsi, mostrando il sangue in diretta Instagram. In seguito nella sua abitazione sono giunti i poliziotti per scortarlo in ospedale.

Prima di salire sull’ambulanza Fabrizio si sarebbe ribellato dimenandosi perché, a suo dire, gli era stato sottratto il cellulare.

Nella colluttazione si è rotto anche il finestrino dell’ambulanza e i poliziotti, che a fatica son riusciti a trattenerlo, hanno dovuto bloccarlo a terra.

La scena è stata ripresa dai collaboratori di Corona e postata su Instagram.

Perché Fabrizio Corona torna in carcere?

fabrizio corona_di nuovo in carcere

In occasione dell’udienza che si è tenuta lunedì scorso Fabrizio aveva chiesto ai giudici di non tornare in carcere ma questi hanno accolto la richiesta del sostituto procuratore generale di revocare il differimento della pena in detenzione domiciliare.

Le motivazioni del procuratore riguardano in primis l’atteggiamento di Corona, intento a tutto fuorché a curarsi, non rispettando le prescrizioni.

La libertà concessa sarebbe stata utilizzata dall’ex re dei paparazzi in modo strumentale ai suoi interessi, violando i divieti di partecipare a trasmissioni televisive e di usare i social.

Inoltre Corona avrebbe ricevuto due diffide: una per diffamazione e minacce da parte di Nina Moric e un’altra riguardo ad una partecipazione Tv a novembre. Sulla diffida dell’ex moglie il magistrato aveva segnalato che Fabrizio “dal punto di vista psichiatrico” non presentava “criticità” e quindi non poteva “minacciare e infrangere il nome di altre persone”.

Fabrizio Corona, una fragilità difficilmente risanabile

Non si può puntare sull’aspetto psicologico per avere il lusso di reagire e aggredire le persone ma in base a quanto accaduto oggi sicuramente non si può dire che proprio da quel punto di vista non presenti criticità.

La reazione a caldo del ferirsi il braccio prima e poi l’atto di ribellarsi agli ufficiali della polizia dopo, con veemenza e bestemmie, certo non rappresentano la risposta di qualcuno dalla psiche tranquilla.

A prescindere se ci siano delle fragilità da parte sua, congenite o a motivo della vita sregolata che ha svolto, il continuo essere sballottolato in questi ultimi anni dentro e fuori dal carcere avrebbe toccato la serenità psichica di chiunque.

Leggi anche: Fabrizio Corona in attesa di verdetto: “Prego Dio di non tornare in carcere”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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