giovedì, Settembre 24, 2020

Emilio Sanapo: “Ti spiego le 5 ragioni per scegliere di abitare in una casa ecosostenibile”

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Oggi più che mai l’emergenza climatica è prioritaria, ormai è necessario investire in eco-sostenibilità in tutti gli ambiti, dalla produzione di energia ai trasporti, dal food all’abbigliamento, fino all’edilizia. È su questo che la nostra redazione vuole porre l’accento. Parlare di edilizia naturale in canapa sembra ancora fantascienza alla luce di decenni in cui materiali come il cemento hanno avuto il monopolio. Rimarrà solo un buon proposito per l’immediato futuro? No, per fortuna realizzare case in canapa è già il presente. Vi avevamo raccontato la storia di Messapia Style, realtà salentina pioniera in Italia in questo sistema di edilizia. Ma scendiamo nel dettaglio, abbiamo chiesto a Emilio Sanapo, il fondatore di Messapia Style insieme al socio Samuele Macrì, di spiegarci quali sono i vantaggi di vivere in una casa costruita in canapa nella vita di tutti i giorni e perché vale la pena convertirsi a questo nuovo stile di vita.

1. L’ambiente è al sicuro, la casa in canapa è biodegradabile

Scegliere di vivere in una casa naturale in canapa e calce, significa vivere a un alto livello di libertà personale. La tua casa vive per te e non il contrario.

I materiali edili a base di canapa e calce sono termoisolanti, traspiranti, ignifughi, fonoassorbenti, accumulatori termici, antiparassitari, disinfettanti per l’aria e regolatori di umidità. Una bella lista di vantaggi per una pianta all’apparenza così semplice. Se prestassimo più attenzione a quello che ci circonda, ci accorgeremmo che la natura ci fornisce già materiali da costruzione, permettendoci, anche in tempi moderni, di costruire case ed edifici che durano nel tempo, rispettando l’ambiente. Partendo dal presupposto che la condizione essenziale per il nostro futuro è ricreare l’armonia tra attività̀ umane e ambiente naturale, la bioedilizia è la migliore soluzione percorribile.

Ecco perché utilizzare materiali naturali ed eco-sostenibili, come la canapa, quale alternativa alle attuali soluzioni proposte dal mercato è la scelta vincente per costruire e ristrutturare ogni genere di edificio ad alta efficienza energetica e con un livello di emissioni di CO2 negativo. Cosa vuol dire? Significa che nel ciclo di vita completo del materiale canapa e calce viene catturata più̀ CO2 in fase di crescita della pianta e in opera nell’edificio, di quanta ne venga emessa nei processi di produzione, trasporto, costruzione e smaltimento. Questo è quello che si chiama carbon-print negativo.

L’idea è di agire ora per iniziare quel cambiamento ambientale e sociale necessario per salvare il nostro pianeta e modificare il modo in cui si costruisce. Le soluzioni proposte giovano tanto all’uomo quanto alla natura, nel rispetto delle normative di Legge e delle norme di sicurezza. Viene utilizzata la metodologia LCA, Life Cycle assestement. Il canapulo prodotto in Italia ha un energia incorporata di 60 MJ/m3: questo lo rende “più sostenibile” dei materiali tradizionali poiché è 72 volte inferiore rispetto ad un muro dello stesso spessore costruito con mattoni pieni la cui energia incorporata è pari a 4.320 MJ/m3. Una casa in canapa è completamente ecosostenibile, biodegradabile ma soprattutto è 100% riciclabile. In futuro, l’umanità dovrà imparare a riutilizzare i materiali anziché smaltirli, con la canapa possiamo già farlo.

2. La salute ci guadagna, niente sostanze tossiche

Un muro che depura l’aria è un polmone che la filtra per te.

Per vivere bene nella propria casa bisogna che ci sia il così detto comfort ambientale, quella particolare condizione di benessere determinata da temperatura, umidità dell’aria e livello di rumorosità e luminosità rilevati all’interno dell’ambiente. In virtù di questo, si ha una distinzione tra benessere termo-igrometricobenessere acustico e benessere luminoso.

Il comfort ambientale si identifica con il benessere psicofisico delle persone che vivono l’ambiente ed è una sensazione che dipende da precise condizioni che sono in gran parte pianificabili. Ecco perché nella casa in canapa di Messapia Style si “vive bene”: è costruita rispettando questi alti standard per regalare il massimo del comfort. Nello specifico, il benessere termoigrometrico è garantito dalla temperatura interna stabile, dal livello di umidità che rimane costante intorno al 50-60% e dalla traspirabilità delle pareti. Le costruzioni in canapa e calce vantano una totale assenza di emissioni di sostanze tossiche, in più il microclima alcalino interna rimane inalterato grazie alla capacità della canapa di assorbire le emissioni di CO2. I manufatti in canapa assorbono l‘umidità dell’aria interna, la depurano e la disinfettano, ridistribuendola in maniera uniforme nella stanza. Grazie all’utilizzo della calce come materiale legante, l’aria degli ambienti interni viene disinfettata: la calce è un biocida, ha proprietà antibatteriche. Non c’è solo un ottimo isolamento acustico dall’esterno, ma anche un fenomenale assorbimento dei rumori interni.

3. D’inverno al caldo e d’estate al fresco grazie all’altissimo isolamento termico

La bolletta perfetta è quella che non arriva e non si aspetta.

Un angolo di design nella casa di canapa con Emilio Sanapo.

Un fattore da non trascurare quando si parla di costruire con la canapa è il notevole risparmio economico che ne deriva. Per via del basso valore lambda, i muri in canapa garantiscono un ottimo isolamento termico. A seconda della posizione e della struttura della casa, con uno spessore del muro di circa 38-40 cm, si soddisfano già i requisiti di classe energetica A senza bisogno di isolamento supplementare. Durante l’inverno i monoliti  accumulano calore che in questo modo resta tra le mura domestiche disperdendosi molto meno verso l´esterno, mentre in estate la casa sarà molto più fresca. Tutto questo si traduce in un notevole risparmio energetico in tutte le stagioni.

Ma la prima cosa da valutare è il costo totale per costruire un edificio in canapa: se lo paragoniamo con il costo per costruire un edificio di pari di prestazioni termiche in cemento armato, ci accorgiamo in realtà che la cifra è molto simile. Come dicevamo una casa costruita in canapa e calce ha pareti traspiranti che gestiscono in maniera naturale l’umidità ambiente. Questo fattore, insieme alla grande capacità di isolare sia dal freddo invernale che dal caldo estivo, garantisce costi di climatizzazione particolarmente bassi sia per quanto riguarda i consumi energetici che la manutenzione impianti. In più, grazie al sistema di costruzione monolitica si riducono i costi di edificazione in termini di ore lavorative e di trasporto materiali.

4. La casa in canapa è antisismica e al sicuro da incendi

Un muro leggero ma un isolante pesante che non brucia e non crolla.

Non bisogna sottovalutare che scegliere una casa fatta in canapa e calce comporta un miglioramento delle caratteristiche meccaniche del prodotto finale, soprattutto in termini di duttilità, la capacità di subire allungamenti significativi prima di rompersi: questa resistenza giustifica l’utilizzo delle fibre di canapa come elementi di rinforzo della matrice di malta, caratterizzata da un comportamento fragile, contraddistinto da rottura improvvisa sotto carico. Tutto ciò la rende un materiale perfetto da utilizzare nelle zone sismiche. Come spesso sentiamo ribadire, l’Italia è uno dei paesi a maggiore rischio sismico a causa della sua particolare posizione geografica, situata nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella euroasiatica. L’utilizzo della canapa nella bio-edilizia garantisce non solo maggiori benefici per quanto riguarda l’ambiente e la sostenibilità, ma potrebbe rivelarsi indispensabile anche e soprattutto per ragioni di sicurezza in caso di terremoto.

Altre caratteristiche della canapa usata nella bioedilizia da non trascurare assolutamente sono quelle di essere ignifuga senza l’aggiunta di sostanze che la rendono tale e di garantire la massima sicurezza dagli incendi, di essere refrattaria alla formazioni di muffe o insetti e soprattutto di garantire una lunghissima durata nel tempo.

5. Sentirsi sempre a casa con un design elegante e accogliente

Uno stile naturale per una sensazione di benessere cromatico avvolgente.

Scegliere di vivere in una casa di canapa non porta vantaggi solo in termini di salubrità dell’aria o di risparmio in bolletta. Vuol dire abbracciare uno stile di vita diverso, con ritmi più simili a quelli naturali, vuol dire respirare un’aria nuova, filtrata, più pura, vuol dire sentire attorno a sé una casa viva e non un semplice involucro. Le soluzioni in calce, canapa e legno non sono solo completamente sostenibili, ma hanno anche un design elegante e raffinato, regalano agli ambienti caratterizzazione e armonia cromatica e danno la possibilità di adottare diverse soluzioni costruttive per personalizzarli e renderli unici. Scegliere una casa in canapa vuol dire viverla ogni giorno a 360°.

Leggi anche: Le case del futuro saranno costruite in calce e canapa?

 

 

 

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