Ad aggiudicarsi il Premio Strega 2026 è stato Michele Mari, con il suo romanzo I convitati di pietra. La finale, come riporta Adnkronos, si è tenuta ieri, 8 luglio, confermando i pronostici che davano l’autore per vincitore. Sono stati 190, infatti, i voti a suo favore.
In seconda posizione, con 152 preferenze, Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci, mentre terza si è classificata Bianca Pitzorno con La sonnambula, ottenendo 84 voti. A esprimere i propri giudizi sono stati 800 aventi diritto di voto.
Vediamo meglio come si è svolta la serata finale del Premio Strega 2026, qual è stata la classifica finale e, soprattutto, quali sono stati i motivi che hanno portato alla vittoria di Michele Mari.
Michele Mari vince il Premio Strega 2026

Nella serata finale dell’8 luglio, in piazza del Campidoglio, una folla di scrittori, editori e personalità del settore si è riunita per celebrare l’80esima edizione del Premio Strega e conoscere il nuovo vincitore. L’evento è stato condotto da Pino Strabioli e Gloria Campaner e trasmesso in diretta su Rai 3.
A votare, come fa sapere Adnkronos, sono stati 800 aventi diritto, distribuiti in 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 65 lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria. Con 190 preferenze, quindi, I convitati di pietra di Michele Mari si è posto in prima posizione.
A consegnare il riconoscimento è stato Andrea D’Angelo, vicepresidente di Strega Alberti Benevento. Secondo è arrivato Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore, edito Feltrinelli, con 152 voti, terza Bianca Pitzorno con La sonnambula, di Bompiani, con 84 voti, quarto posto per Alcide Pierantozzi con Lo sbilico, Einaudi, con 78 voti, quinta Teresa Ciabatti con Donnaregina, edito Mondadori, con 75 voti, infine sesta Elena Rui con Vedove di Camus, de L’orma, con 64 voti.
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Il romanzo che ha vinto il Premio Strega 2026
Michele Mari, dunque, ha confermato i pronostici che lo davano come vincitore fin dalla diffusione della sestina finalista. Il suo romanzo I convitati di pietra, proposto da Vittorio Lingiardi, racconta di un gruppo di ex compagni di liceo che, dopo la maturità, stringono un “patto sciagurato”, riporta Adnkronos, che presto si trasforma in una vera e propria competizione per la sopravvivenza. Questo il discorso di Mari dopo aver ricevuto il premio:
Non sorrido quindi mi sottraggo perché ne verrebbe fuori un ghigno, un ictus poco adatto all’occasione.
Sono molto emozionato, sono molto contento.
Ringrazio tutti i lettori che mi hanno sostenuto, tutti i lettori che non mi hanno sostenuto e che comunque ho conosciuto in questo tour piuttosto impegnativo per usare un eufemismo.
Ringrazio la mia casa editrice e la mia agente, che ha avuto la folle idea di candidarmi a questo premio, oltre a Vittorio Lingiardi, che ne ha presentato il romanzo.
L’ultimo ringraziamento a mia moglie e ai miei figli, che invito a salire qui sul palco immediatamente.
Ora lo scrittore sarà impegnato nello Strega Tour, che l’11 luglio sarà a Lonato del Garda, il 15 luglio all’Idroscalo di Ostia, in occasione del Puntasacra Film Fest, il 17 luglio a Villasimius, per il Festival della Marina, il 19 luglio a Cervo, il 24 luglio a Frascati, il 25 luglio a Vieste, il 26 luglio a Ugento, il 5 agosto a Marciana Marina, l’8 agosto a Cortina d’Ampezzo, per Una montagna di libri, a fine agosto a Benevento, in occasione di Benevento Città spettacolo, a fine settembre a Palermo.
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