giovedì, Dicembre 2, 2021

Crosetto lascia studio PiazzaPulita, lo sfogo: “Si vuole trasformare Meloni in un bersaglio d’odio”

Guido Crosetto, nel corso della puntata di PiazzaPulita andata in onda ieri, ha abbandonato lo studio: "Contro Meloni plotone d'esecuzione". Ecco lo sfogo del co-fondatore FdI oggi. Bastoni querela Formigli.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Crosetto abbandona lo studio di La7. Non sembra affievolirsi la tempesta che si è abbattuta su Fratelli d’Italia da quando Fanpage.it ha pubblicato i video dell’inchiesta sulla lobby nera, mandati in onda da Corrado Formigli nel suo programma su La7 “PiazzaPulita”.

Nella prima puntata dell’indagine giornalistica, vengono mostrate delle conversazioni all’interno delle quali Carlo Fidanza, eurodeputato di FdI che poi si è autosospeso, e Roberto Jonghi Lavarini, 49enne condannato a 2 anni per apologia del fascismo e noto come il “Barone nero”, ricco di contatti ad alti livelli politici e nella massoneria, fanno riferimento a sistemi di “lavanderia” per pulire i finanziamenti in nero stanziati per sostenere la candidatura al consiglio comunale di Milano dell’avvocato di FdI Chiara Valcepina. I video, poi, sono pieni di riferimenti fascisti, razzisti, xenofobi, sessisti e antisemiti.

Ieri sera, Formigli ha mandato in onda la terza puntata dell’inchiesta di Fanpage.it, coinvolgendo anche il deputato leghista Max Bastoni. Quest’ultimo ha poi dichiarato: “Ho deciso di querelare Corrado Formigli per avermi attribuito frasi mai pronunciate con il solo obiettivo di falsificare la realtà e istigare gli haters da tastiera che non hanno tardato a palesarsi sul mio profilo Facebook con insulti e minacce. Ritengo responsabile anche La7 per non aver vigilato sulla trasmissione PiazzaPulita, in cui si è di fatto negato deliberatamente il contraddittorio” ha detto il consigliere del Carroccio.

Crosetto lascia studio PiazzaPulita: “Contro Meloni plotone d’esecuzione”

Crosetto lascia studio PiazzaPulita: "Contro Meloni plotone d'esecuzione"

Corrado Formigli ha dichiarato di aver più volte invitato Giorgia Meloni per controbbattere riguardo le immagini sulla Lobby Nera, ma ha anche detto che la leader di FdI non ha mai accettato la proposta. Meloni ha smentito tale affermazione, sottolineando che sarà disposta a rispondere una volta visionate tutte le 100 ore di girato dell’inchiesta. Ieri sera, però, ospite da Formigli su La7 c’era il co-fondatore di FdI Guido Crosetto, che nel corso della puntata ha abbandonato lo studio.

“Vorrei un commento sulla questione di Fanpage” ha chiesto all’inizio il presentatore. Poi, la risposta di Crosetto: “Ho ascoltato da un’ora la trasmissione e mi chiedevo cosa ci faccio qua. La democrazia si fonda sul confronto, non sui plotoni di esecuzione. E quando vedo dei plotoni, penso sarebbe giusto che si difendessero le persone che poi vengono uccise. Fino ad ora è stato un plotone di esecuzione nei confronti di Giorgia Meloni e del centrodestra. Non voglio fare la foglia di fico. Non so cosa ci faccio qui, ho sbagliato io a venire. La saluto, mi scuso e me ne vado” ha affermato Crosetto prima di alzarsi e lasciare il tavolo.

Subito dopo, l’ex sottosegretario alla Difesa ha spiegato il motivo del suo abbandono su Twitter: “Non dividetevi, come al solito, tra squadre di tifosi per commentare il mio gesto. Non ha nulla di politico, è altro. Riguarda il modo di fare le cose. Anche di contrapporsi. Mi è costato molto farlo e ho deciso 5 minuti prima di alzarmi. Mi scuso con Piazzapulita”.

Crosetto lascia studio PiazzaPulita, lo sfogo di oggi: “Si vuole rendere Meloni un bersaglio d’odio”

Oggi, con più calma, Guido Crosetto è tornato a parlare di quanto accaduto ieri nello studio di La7 e, spiegando più nel dettaglio il perché del suo gesto, ha detto all’Adnkronos: “Lasciare la trasmissione è stata una cosa di cui mi sono dispiaciuto, ma vedo che l’odio cresce e non mi sento di assecondarlo. Ho assistito a quanto andato in onda nell’ora di trasmissione che precedeva il dibattito tra gli ospiti, alle risposte di Formigli alla Meloni, dove sono continuati i giudizi, che non erano più legati al caso Fidanza, ma direttamente verso la Meloni”.

E ha aggiunto: “È stato un crescendo, poi è arrivata anche la Gruber, che si è presentata come fosse una osservatrice imparziale, e ancora Prodi, un pezzo da 90. Tutti a parlare con di fronte una sola imputata, anche se poi la Meloni nulla ha a che fare con l’inchiesta di Fanpage o gli scontri di piazza di sabato a Roma”. Poi, Crosetto ha concluso:

Quanto dichiarato in studio dagli ospiti di Corrado Formigli è una sequenza di giudizi pesanti, senza contraddittorio. Mi sono sentito come se avallassi, con la mia presenza, quanto detto prima di me ed il metodo usato, mentre quanto visto e sentito stonava, per me innanzi tutto dal punto di vista del dibattito democratico.

Ho detto ai collaboratori di Formigli, di cui ho stima, che il tutto sembrava non una normale critica politica, ma un plotone di esecuzione che può far divenire la leader di FdI un bersaglio, anche d’odio.

Questo non è accettabile. Al di là di chi sia l’obiettivo, non è accettabile contro Salvini, contro Meloni, Letta, Conte, contro nessuno. Non possiamo e non dobbiamo accettare che il confronto politico, diventi un luogo dove si usano idee e parole come fossero mazze, ma recuperare rispetto per gli altri, ragionevolezza ed imparzialità. Io ci provo sempre con chiunque.

Leggi anche: “Abbiamo lavatrici per il black”: l’inchiesta sulla campagna di FdI, Fidanza si autosospende

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Ultime notizie