sabato, Maggio 21, 2022

Crollo gru a Torino, la verità sulla strage in un foglio lasciato nella cabina di manovra

Sembra che si sia giunti ad una svolta nell'inchiesta aperta in seguito al crollo della gru a Torino il 19 dicembre 2021, dove hanno perso la vita tre operai.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Crollo gru a Torino, in via Genova, dove hanno perso la vita tre operai che erano impegnati in lavori di ristrutturazione. Si tratta di Roberto Peretto di 52 anni, Marco Pozzetti di 54 e Filippo Falotico di 20 anni. La prima vittima è morta sul posto mentre le altre due in ospedale.

L’episodio si è verificato il 19 dicembre 2021. La gru è caduta su un palazzo di sette piani. Ora però si sarebbe giunti a comprendere cosa abbia portato al crollo della gru. Pare che prima dell’incidente il tecnico delle manutenzioni avesse riscontrato un’anomalia nell’impianto che permette al braccio di allungarsi e mantenere i carichi, lasciando un appunto nella cabina di manovra.

Crollo gru a Torino: possibile svolta nell’inchiesta

crollo gru a torino_

Dopo il crollo gru a Torino si è aperta un’inchiesta per omicidio colposo e a carico di ignoti. L’autogru stava sollevando il braccio di lavoro, lungo cinquanta metri, a 40 metri d’altezza. I tre montatori, che poi hanno perso la vita, stavano ultimando l’aggancio quando la struttura è crollata.

Due giorni prima dell’incidente il tecnico delle manutenzioni aveva lasciato un appunto, ora ritrovato dagli investigatori, dopo aver riscontrato un’anomalia nell’impianto che permette al braccio di allungarsi e mantenere i carichi.

Le indagini ora si stanno concentrando sulla pressione dell’olio idraulico e sull’efficienza del braccio telescopico dell’autogru. Tra qualche giorno dovrebbero essere consegnate ai pm le relazioni effettuate dagli esperti. I consulenti del Politecnico e gli investigatori dei vigili del fuoco stanno ultimando lo studio sui rottami e sulla sorta di scatola nera dell’autogru.

Leggi anche: Crollo gru, si indaga per omicidio colposo: le ipotesi. Il manovratore: “Lasciatemi morire”

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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