domenica, Giugno 26, 2022

Cristiana Capotondi: “Io criticata perché a 41 anni non ho ancora figli”

La nota attrice Cristiana Capotondi ha 41 anni e un compagno ma ha scelto di non avere figli. Perché la sua scelta è ancora criticata?

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Cristiana Capotondi è una delle protagoniste della serie “Le fate ignoranti”, remake dell’omonimo film di Ferzan Ozpetek e trasmessa dal 13 aprile su Disney +. La vita sentimentale dei protagonisti del mondo del cinema e della tv, essendo sotto gli occhi di tutti, è spesso oggetto d’interesse.

La Capotondi ha 41 anni e pur essendo fidanzata dal 2006, con l’imprenditore ed ex conduttore televisivo Andrea Pezzi, non ha figli. La domanda riguardante questo aspetto “incompiuto” della sua esistenza sorge spontanea nel pubblico generalista.

Ma chi può dire che una donna alla sua età debba avere necessariamente un figlio nell’immediato o nel futuro, e si debba per forza seguire questo schema. Ancor di più ci si può interrogare sul fatto che spesso sono le donne alle quali vengono poste domande al riguardo come se l’uomo nella stessa posizione possa avere maggior libertà d’azione.

Cristiana Capotondi: “Esprimo il mio istinto materno nei progetti di vita”

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Cristiana Capotondi pur avendo un compagno da diversi anni e un’età biologica matura per avere figli ha scelto per il momento di non averne. In un’intervista a Il Corriere della Sera l’attrice ha risposto ad alcune domande al riguardo aprendo a interessanti riflessioni:

Molti ritengono che il compimento dell’esistenza sia nei figli e lo proiettano sugli altri, trasferiscono questo senso di urgenza. Ti fa capire quanto sia sentita la maternità, ma il senso di obbligo rischia di allontanare le donne da questo tema, e diventa l’antitesi dell’atto naturale di diventare madri.

Come lo vivo? Ho ancora un’età tale per cui è un argomento aperto. L’istinto materno è un modo femminile di amare che prescinde dal diventare madri. Io lo esprimo nei progetti di vita.

Cristiana Capotondi: la maternità è qualcosa di totalizzante

Il pensiero di Cristiana Capotondi sulla maternità è totalizzante e non ricondotto solo al mero discorso della procreazione, perché abbraccia tutta l’esistenza di una persona. In altre occasioni l’attrice ha confermato il suo pensiero:

Nella nostra cultura la maternità sembra necessaria nella vita di una donna.

Ma ci sono altri modi per realizzare l’istinto materno: Madre Teresa di Calcutta non ha avuto figli, ma chi potrebbe dire che non era materna?

Inoltre i tempi della donna andrebbero rispettati, perché la maternità non può essere vincolata al fattore tempo, per quanto sia importante biologicamente:


La vita è fatta di tante esperienze, quella della maternità deve essere straordinaria ma ognuno deve arrivarci con i propri tempi.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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