mercoledì, Ottobre 21, 2020

Zangrillo: “Io negazionista Covid? I colleghi ne risponderanno”

Intervenendo al Senato, il medico dell’Irccs San Raffaele di Milano aveva detto: “Dallo scorso aprile a Milano non abbiamo più pazienti in terapia intensiva con sintomatologia grave. Bisogna convivere con il virus, ma non è emergenza. Nessuno è riuscito a smentirmi”.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Il primario di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs San Raffaele di Milano, Alberto Zangrillo, intervenendo al convegno “Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti” in Senato, aveva ribadito la sua posizione, che sottolinea essere condivisa da colleghi e operatori che lavorano sul campo. Ma rifiuta in ogni modo le accuse di chi lo vuole negazionista della Covid. In quell’occasione ha detto:

Al Comitato tecnico-scientifico fanno riferimento a una necessità che io condivido assolutamente. Dobbiamo convivere con il virus. Ma dallo scorso aprile non abbiamo avuto più malati gravi ricoverati in terapia intensiva per Covid. Quando a maggio ho detto che il virus era clinicamente morto sono stato frainteso e si è speculato sulla mia affermazione. Ma nessuno è riuscito a contraddirmi e, fortunatamente, continuiamo ad assistere a questo tipo di evidenza.

Zangrillo: “Chiedo scusa per i toni, ma nessuno è riuscito a contraddirmi”

Il 31 maggio scorso Alberto Zangrillo, primario all’Irccs San Raffaele di Milano e prorettore dell’Università Vita-Salute, ha dichiarato il virus Sars-Cov-2 “clinicamente inesistente”. In merito a quanto detto, ha confermato:

La frase non mi è sfuggita. Ho già chiarito, ma lo ripeto volentieri. Ho parlato anche a nome di altri colleghi di tutte le altre discipline con cui ho condiviso il problema nel mese e mezzo precedente. È un’affermazione di cui si è impossessata anche l’opinione pubblica e mi rendo conto di dovermi assumere la responsabilità di dare un’informazione corretta. E l’ho fatto. Probabilmente ho sbagliato nei toni e chiedo scusa, ma nessuno è riuscito a contraddirmi.

Leggi anche: Dichiarazione shock Prof Zangrillo: “Il virus non esiste più”

Sulle accuse di negazionismo

Il primario, in separata sede, ha risposto a chi lo accusa di essere un negazionista del virus senza nascondere il suo fastidio. Ha detto:

Dire che il virus oggi non sta producendo una malattia clinicamente significativa non vuol dire affatto negare l’esistenza del Sars-Cov-2. Rifiuto in tutti i modi la definizione di negazionista. Sono stato tra i primi ad andare nella zona rossa per aiutare i colleghi di Lodi. Qui al San Raffaele abbiamo dedicato ai pazienti positivi a Covid cinque terapie intensive, dove abbiamo assistito 130 malati gravi. E abbiamo prestato cure anche a oltre 1.300 malati, con sintomatologia medio-grave, ricoverati in altri reparti.

Se colleghi universitari milanesi si permettono di dare del negazionista a chi come me è andato in mezzo ai malati e se ne è preso cura, ne risponderanno.

Leggi anche: Vaccino per coronavirus, possibili effetti collaterali lievi

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Maxi concorso al Comune di Roma: 1500 nuove assunzioni. Tutto quello che c’è da sapere

L’atteso concorso annunciato dal Campidoglio probabilmente sarà pronto per la seconda metà di agosto. Si cercano 1500 dipendenti in diversi profili, da assumere entro la primavera 2021. Causa Covid, le selezioni avverranno a distanza.

Ultimi

Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Di recente sentiamo spesso parlare di stanchezza da pandemia. Ma di cosa...

Da Federica Pellegrini a CR7, così il Covid-19 colpisce lo sport

Non solo il calcio, in queste settimane tutto lo sport italiano ha...

Tra coprifuoco e mini lockdown, la lenta chiusura dell’Italia. Ecco dove

L'ultimo Dpcm mira ad evitare un nuovo lockdown, ma non consente nemmeno...

Nuove graduatorie e concorso per la scuola

Sono ormai pubblicate in tutta Italia le graduatorie...

Lago d’Aral, la rinascita di un tesoro quasi scomparso

Un tempo era uno degli specchi d’acqua tra i più grandi al mondo, oggi è considerato uno dei più gravi disastri ambientali del Pianeta. Dagli anni 90 si lavora per la rinascita del lago d'Aral.