lunedì, Aprile 19, 2021

Covid, così cambiano i colori delle Regioni da oggi lunedì 1 marzo

Le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza in vigore da oggi. Ecco la situazione nelle singole regioni.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Oggi, lunedì 1 marzo, cambiano i colori delle Regioni. La novità è la Sardegna che è la prima regione italiana a fare accesso alla zona bianca. Torneranno, invece, in arancione, LombardiaMarche e Piemonte e in zona rossa finiscono Basilicata e Molise. Ritorna in giallo la Liguria.

Colori delle Regioni, ecco la nuova mappa

I nuovi colori delle Regioni in vigore da oggi, lunedì 1 marzo, tengono conto dell’incidenza sempre più alta delle varianti che ormai sono presenti in tutta Italia.

La mappa dell’Italia del Covid vede due regioni in rosso, Basilicata e Molise, in arancione Piemonte, Lombardia, Marche, Trento e Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Campania. In giallo Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia. Infine bianca la Sardegna.

I colori delle Regioni resteranno dunque. Ma, le zone rosse verranno applicate anche a zone più piccole della singola Regione. Infatti, la discriminante dei colori sarà applicata anche a porzioni di territorio come Comuni o Province. Nelle zone rosse, anche quelle presenti in regioni gialle, la scuola verrà chiusa.

I provvedimenti restrittivi previsti dalle zone rosse locali sono simili alle regole della zona rossa nazionale: divieto di uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità urgente, negozi, bar e ristoranti chiusi.

Leggi anche: Covid, la strategia di Draghi: i colori delle regioni restano ma i parametri cambiano

Colori delle Regioni, la situazione scuola

Colori delle Regioni.

Mentre cambiano i colori delle Regioni, cambia anche la situazione scuola nelle varie Regioni. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha ordinato lo stop alla didattica in presenza da oggi, 1 marzo, al 14 marzo. Il provvedimento interessa i bambini da zero a sei anni e scuole e Università.

Anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, è pronto a una linea restrittiva per le scuole:

Se aumentano i contagi, soprattutto nella fascia di popolazione di giovani e giovanissimi, cosa che accadeva molto meno nelle altre ondate, come ho firmato giovedì l’ordinanza nella città metropolitana di Bologna dopo che i sindaci chiedevano una misura restrittiva per le scuole, siamo pronti a fare lo stesso anche negli altri territori.

Colori delle Regioni, la Sardegna diventa bianca: è la prima in Italia

Colori delle Regioni Sardegna.

Da oggi cambiano i colori delle Regioni e c’è la prima regione italiana ad approdare in zona bianca. Scenario di tipo 1 e livello basso di rischio per la Sardegna.

Come previsto da decreto, è possibile entrare in zona bianca con un’incidenza settimanale di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive.

In zona bianca, non si applicano le misure di contenimento previste per le zone gialle: non vige il coprifuoco. Il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, è molto soddisfatto dell’importate risultato raggiunto dai suoi cittadini:

Un grande risultato ottenuto grazie all’impegno di tutti i cittadini sardi, un punto di partenza piuttosto che di arrivo.

Sperando che, a breve, sempre più Regioni italiane possano accedere alla zona bianca e possano utilizzarla come punto di partenza per ritornare alla tanto agognata normalità.

Leggi anche: Primo Dpcm Draghi: stop agli spostamenti tra regioni fino a marzo. Ecco cosa cambia

Silvia Aldi
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Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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