lunedì, Agosto 8, 2022

Cosa è accaduto tra Conte, Grillo e Draghi: ci saranno risvolti politici?

Draghi ha davvero chiesto la rimozione di Conte come leader del Movimento 5 Stelle e perché gli altri leader non sono intervenuti nella vicenda. Vediamo cosa è successo?

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Quello che è avvenuto tra Conte, Grillo e Draghi rappresenta il caso del momento. Draghi si sarebbe confidato con Grillo esponendogli i suoi timori riguardo a Conte con la richiesta di rimuoverlo dal movimento e aderire alla scissione di Di Maio così da lasciare solo l’ex Presidente del Consiglio.

Non si ha però la certezza che le cose siano andate proprio così, essendosi diffuse diverse versioni. Sicuramente è certo che tra Draghi e Grillo ci siano frequenti interlocuzioni, come lo stesso ex comico avrebbe confermato.

Conte, Grillo e Draghi: la dinamica dei fatti

Il primo a parlare di pressioni che Grillo avrebbe ricevuto da Draghi per rimuovere il leader del Movimento 5 Stelle dal suo incarico è stato il sociologo De Masi con le interviste a Il Fatto Quotidiano e a Un Giorno Da Pecora. Versione poi confermata dallo stesso Conte, il quale avrebbe sostenuto quanto non fosse accettabile l’intromissione del Premier in dinamiche di partito.

Grillo dal canto suo, se in un primo momento aveva parlato di storie da giornalisti non avrebbe fornito la sua versione e neanche contraddetto le dicerie ma si sarebbe limitato nel mostrarsi ai giornalisti tramite gesti con le mani incomprensibili. Draghi ha poi fatto sapere di aver avuto una telefonato con Conte e che presto ci sarà un incontro tra i due mentre da Palazzo Chigi giunge abbastanza tardi una nota che smentisce le voci relative a Draghi e alla sua richiesta di rimozione.

Inoltre occorre sottolineare che nessun altro leader politico interviene sulla gravità della cosa, esprimendo solidarietà verso il leader del Movimento, come se la vicenda non fosse grave in sé.

Conte, Grillo e Draghi: c’è crisi ma il Governo è saldo

Il leader del Movimento avrebbe parlato per telefono con Draghi rinviando per il momento un incontro di persona. Sarebbe invece salito al Colle per parlare con Mattarella, il quale si è assicurato che il Governo sia saldo.

Ecco quali sono state le parole del pentastellato al riguardo, rivolgendosi ai media:

Noi siamo sempre stati leali, costruttivi e corretti con il governo. Per noi questo non cambia neanche di fronte a episodi che io ritengo gravi.

Non siamo qui per le poltrone, ma per difendere i bisogni degli italiani.

Poi rivolgendosi a Draghi avrebbe dichiarato:

Caro Mario, il tuo governo e il Movimento, non tu ed io, per carità, abbiamo un problema politico. Con tutti questi sgambetti siete voi che ci buttate fuori dal governo, non siamo noi a uscirne.

Inoltre pare ovvio che in seguito a questa vicenda, dopo l’uscita di Di Maio e il dubbio sui due mandati, tra i grillini vi sia abbastanza confusione.

Leggi anche: Addio di Di Maio, Conte: “Cercava solo un pretesto”. Cosa succederà adesso?

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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