sabato, Dicembre 5, 2020

Conte risponde al Maestro Muti: “Scelta grave ma necessaria”

Botta e risposta tra Giuseppe Conte e Riccardo Muti, tramite il Corriere della Sera. Conte risponde a Muti con una corrispondenza rispettosa sulla sorte della cultura italiana.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

L’appello del direttore d’orchestra Riccardo Muti lanciato al Premier Conte dalle pagine del Corriere della Sera vede la risposta del Presidente del Consiglio. Conte risponde a Muti giustificando le scelte del Governo

Conte risponde a Muti

Sempre sulle pagine del Corriere della Sera, il Premier Giuseppe Conte risponde all’appello del Maestro Riccardo Muti, addolorato e preoccupato per la scelta del Governo di chiudere teatri, cinema e sale per concerti. Ecco la lettera di risposta di Conte:

Gentile maestro Muti, rispondo al Suo accorato appello, e ne approfitto per condividere con Lei e con i lettori alcune considerazioni. Le Sue riflessioni mi toccano profondamente, e non credo abbiano lasciato indifferenti i lettori. Lei ha ragione: la decisione di chiudere le sale da concerto e i teatri è oggettivamente “grave”. I concerti, le rappresentazioni teatrali costituiscono alimento per lo spirito, nutrimento per l’anima.

Leggi anche: Dpcm 24 ottobre: arriva il semi-lockdown

Conte riconosce la gravità del Dpcm

Giuseppe Conte ammette la gravità della scelta prevista nel suo ultimo Dpcm, che minano il settore cultura e tutto l’indotto che lavora intorno al mondo dello spettacolo. Ma, sempre in risposta allo stimato direttore d’orchestra, il Presidente del Consiglio ne spiega le necessità:

Siamo stati costretti a prenderla perché l’obiettivo primario deve essere adesso recuperare il controllo della curva epidemiologica ed evitare che la sua continua ascesa possa compromettere l’efficienza del nostro sistema sanitario e, con esso, la tenuta dell’intero sistema sociale ed economico. È una decisione che non abbiamo preso a cuor leggero perché siamo consapevoli che tutti i protagonisti del mondo dello spettacolo — artisti, musicisti, autori, imprenditori, tecnici, lavoratori — stanno soffrendo enormi difficoltà ormai da molti mesi. I medesimi protocolli di sicurezza, se da un lato offrono maggiori garanzie di prevenire il contagio, dall’altro lato limitano fortemente la presenza del pubblico, contribuendo al generale depauperamento di questo come di altri settori di attività.

Leggi anche: Riccardo Muti a Conte: “Chiudere i teatri è ignorante e insensibile. Ci ripensi”

Conte risponde a Muti, non rinunciamo alla bellezza

Nella sua missiva a Riccardo Muti, Giuseppe Conte tiene a precisare che certe decisioni, seppur drastiche, in questo particolare momento consentono la riduzione del numero dei contatti personali, agevolando enormemente, in caso di persone che vengono sorprese positive al Covid-19, le operazioni di tracciamento e, quindi, alleggerisce l’attuale sovraccarico di lavoro dei dipartimenti di prevenzione, spiega il premier. E aggiunge:

Siamo costretti a fare questi ulteriori sacrifici. Ma non intendiamo affatto rinunciare alla bellezza, alla cultura, alla musica, all’arte, al cinema, al teatro. Abbiamo bisogno del nutrimento che da queste attività ricaviamo e della capacità di sogno che queste ci suscitano. Intendiamo tornare al più presto a fruire di queste emozioni in compagnia, condividendo la muta armonia che si instaura in presenza di un vicino, anche se s-conosciuto. La nostra dimensione spirituale non potrebbe sopravvivere senza questa esperienza. È con questo spirito, caro Maestro, che ci siamo assunti la responsabilità di operare scelte così dolorose. Ma le assicuro che, con il ministro Franceschini, siamo già al lavoro per far riaccendere al più presto microfoni, riflettori, proiettori, e per assicurare le premesse per un effettivo rilancio di tutte le attività dello spettacolo, confidando sull’impegno, sulle energie e sulle intelligenze di tutti.

Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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