mercoledì, Gennaio 27, 2021

Come sarà comprare casa nell’era Covid?

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

L’unica certezza di questa tremenda vicenda del coronavirus, è che nessuno si aspettava uno tsunami sanitario e economico di questa portata. Un piccolo virus ma di caratura mortale ha improvvisamente rivoluzionato la vita e il portafogli di tutti, indistintamente dal reddito, dalla professione o dallo status sociale. Tra i settori messi duramente alla prova e di fronte a nuove sfide c’è anche il comparto immobiliare. Dovremmo convivere con il Covid non si sa ancora per quanto tempo, l’incertezza della durata di questa situazione di stallo avrà delle ripercussioni sulla modalità di fruizione degli spazi privati e pubblici, familiari e professionali.

Il mercato immobiliare prima del Coronavirus, come lo abbiamo lasciato

Secondo Bussola Mutuisupermarket, il 2020 era partito abbastanza bene, con segnali incoraggianti a partire dalla ripresa del prezzo al metro quadro degli immobili oggetto di garanzia di mutuo ipotecario. Nel primo trimestre 2020 hanno fatto registrare una crescita del +1,9% rispetto al corrispondente periodo 2019 e oltre il +1% complessivo che risulta dal trend degli ultimi otto anni. La ripresa dei prezzi è stata trainata dagli immobili usati.

Il mercato del mattone e la convivenza con il Covid

Nomisma, nota società di consulenza, ha diffuso i dati dell’Osservatorio sul mercato immobiliare 2020. L’unico modo per poter fare delle previsioni è procedere per ipotesi. Luca Dondi dell’Osservatorio presenta due scenari recessivi (uno “soft” e l’altro “hard”), delineati da Nomisma:

  1. Nel 2020 le compravendite nel comparto residenziale subiranno un calo molto brusco, con la perdita di quasi 50.000 operazioni nello scenario soft e di quasi 120.000 in quello hard. Stesso crollo è previsto per gli investimenti corporate.
  2. Per quanto riguarda il settore residenziale, le stime di Nomisma prevedono nei prossimi anni una perdita tra i 54,5 e i 113 mld di euro di fatturato (che nel 2020 è compresa tra i 9,2 e i 22,1 mld).

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Dopo il Coronavirus si potrà ancora comprare o vendere casa?

Secondo gli approfondimenti presentati dalla società Nomisma, il mercato delle compravendite subirà una caduta fra il -8% e il – 18%. Fanno sapere che:

Il mercato immobiliare è profondamente legato all’andamento dell’occupazione. Tanto più cresceranno disoccupazione e cassa integrazione, tanto meno le famiglie compreranno casa.

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Comprare e vendere casa solo online

Comprare o vendere un immobile senza la possibilità di visitarlo, di vederlo di persona è uno scenario plausibile per il futuro. In questo viene in soccorso la tecnologia, con il business delle visite virtuali, da effettuare attraverso apposite applicazioni avanzate. Si teme il declino delle tradizionali agenzie immobiliari a favore delle smart agency, operative non in un negozio reale ma in mobilità.   di Catiuscia Ceccarelli

Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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