Chiara Jacumin è la prima friulana con sindrome di Down a laurearsi a Padova: “Era il suo sogno”

Chiara Jacumin, 30enne con sindrome di down, ha da poco conseguito la laurea magistrale. Il commento di sua madre: "Ha realizzato un altro suo sogno".

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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La 30enne Chiara Jacumin, originaria di Monfalcone in provincia di Gorizia, si è laureata lunedì 17 giugno. La giovane, come riporta “Nordest24”, ha conseguito la laurea magistrale in Culture, Formazione, Società Globale presso l’Università degli Studi di Padova con votazione 102 su 110.

Ecco il titolo della sua tesi: La didattica a distanza nelle scuole di ogni ordine e grado tra sfide, ostacoli e opportunità. Una mia riflessione personale sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità durante la pandemia da Covid – 19.

La giovane, che combatte da sempre ogni pregiudizio, ha infranto un record: è la prima persona del Friuli Venezia Giulia con sindrome di down a laurearsi nell’ateneo veneto.

Il commento della mamma di Chiara Jacumin e della sua relatrice

La mamma di Chiara Jacumin, Daniela Donini, ha commentato il traguardo di sua figlia a “Il Mattino di Padova”:

Mi sono sempre posta dei dubbi su quali fossero i limiti che mia figlia non può davvero superare.

I suoi riflessi sono oggettivamente più lenti, non l’avrei mai spronata a fare la patente, per fare un esempio, ma non ho mai cercato di imporle paletti e l’ho lasciata libera di perseguire i suoi sogni.

Chiara Jacumin, infatti, ha raggiunto il traguardo che si era prefissata, come ha continuato sua madre:Laurearsi era il suo sogno e, con le tecniche giuste, è finalmente riuscita ad avverarlo“.

Ecco, invece, cosa ha rivelato la sua relatrice Alessandra Cavallo, come riporta “Il Piccolo: “Ti sei focalizzata sui tuoi obiettivi, ho imparato moltissimo dal tuo atteggiamento e dal modo con cui le cose che dicevi creavano dibattito in aula. Ti ringrazio per il tempo di studio speso e per il modo con cui sei stata tenace”.

Dopo la laurea, Chiara Jacumin ha un altro obiettivo da portare a termine post-lauream: Vorrei supportare i più fragili e dare loro luce nel mondo“.

Cos’è la comunicazione facilitata alfabetica che ha sostenuto Chiara Jacumin nel percorso di laurea?

Chiara Jacumin è stata supportata dall’Università di Padova per tutto il suo percorso universitario, a partire dalla laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione, conseguita nel 2018 con votazione 98 su 110.

Come riporta ancora “Nordest24”, l’ateneo padovano l’ha sostenuta grazie alla comunicazione facilitata alfabetica, una tecnica di apprendimento messa a disposizione per persone con disabilità, ma in cosa consiste? Ecco cosa si legge sul sito dell’Università di Padova:

Mediante questa tecnica una persona disabile, non in grado di dare forma vocale ai propri pensieri, riesce a manifestarli scrivendo al computer
con l’assistenza di un operatore specializzato, chiamato facilitatore.

Questa metodologia ha avuto un ruolo chiave nella sua formazione e le ha permesso di laurearsi due volte, grazie alla presenza di un facilitatore, rimasto sempre al suo fianco.

Leggi anche: Maria Chiara, non vedente e disabile, si laurea con 110 e lode: “Un simbolo per molti ragazzi”

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Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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