venerdì, Aprile 23, 2021

Chi sono i morti di Covid in Italia: lo studio ISS

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

L’Istituto superiore di sanità ha pubblicato un report che analizza le caratteristiche dei pazienti deceduti risultati positivi al Covid in Italia. Lo studio Iss si basa su un campione di 32.938 pazienti deceduti, su un totale stimato intorno ai 35mila. Tra i fattori analizzati: distribuzione geografica, età media, genere, patologie preesistenti, sintomi e tempi. Stupisce il dato che riguarda la distribuzione dei decessi sul territorio. Il 49,6%, quindi circa la metà, sono stati registrati solo in regione Lombardia. Al secondo posto l’Emilia-Romagna con una percentuale nettamente inferiore pari al 12,7%.

L’età media dei decessi

L’età media dei pazienti che contraggono l’infezione da Covid è di 62 anni, mentre quella dei deceduti e positivi al Covid è di 80 anni, 82 tra le donne, con circa 13.500 morti registrate. Molto colpiti anche i 70enni con 8.800 decessi circa, mentre i numeri si abbassano tra i 60enni con 3.350 decessi. Confermato il dato secondo cui le donne sarebbero meno colpite degli uomini, con il 41,6% rispetto al totale. Uno specchietto dedicato ai decessi di pazienti con età inferiore ai 50 anni informa che il totale ammonta a 366 perdite. In particolare, 83 di questi avevano meno di 40 anni, 62 dei quali con patologie preesistenti tra patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità. Solo 14 non avevano diagnosticate patologie di rilievo. Leggi anche: Professor Bacco: “Il Covid? Credetemi non è come ce l’hanno raccontato”

Sintomi frequenti e tempi

I sintomi più comunemente osservati prima del ricovero dei pazienti deceduti sono stati febbre, dispnea, cioè affaticamento respiratorio, e tosse. Solo il 6% ha presentato diarrea. Mentre il 5,7% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero. Lo studio mostra, inoltre, che dall’insorgenza dei sintomi al decesso del paziente trascorrono mediamente 11 giorni.

La metà dei decessi in Lombardia

Nello studio dell’Istituto superiore di sanità è indicata anche la distribuzione geografica dei decessi. Spicca al primo posto la regione Lombardia, notoriamente la più colpita dall’infezione tra le regioni italiane, che registra il 49,6% delle vittime totali, 16.349 casi. Seconda alla Lombardia è l’Emilia-Romagna con 4.192 decessi, dunque una percentuale nettamente inferiore con il 12,7%. A seguire il Piemonte, 8,6% e Veneto, 6% di decessi, poco meno di 2.000 vittime. Le regioni del sud, invece, registrano percentuali decisamente più basse. Il dato più significativo è registrato in Puglia, 1,6% equivalente a 530 decessi. A seguire la Campania, 1,1% 365 persone. Tutte le altre sono sotto l’1%. Leggi anche: Remuzzi: “In Italia ci sono tre ceppi di Covid”. Il virus del Sud batte quello del Nord? di Elza Coculo

Elza Coculo
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Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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