lunedì, Aprile 19, 2021

Gaudiano vince Sanremo Giovani: “Dedico questa vittoria a mio padre”

La quarta serata del Festival di Sanremo ha visto esibirsi i quattro finalisti delle Nuove Proposte, proclamandone il vincitore, e tutti i 26 big.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

La quarta serata del Festival inizia con le esibizioni di Folcast, Gaudiano, Wrongonyou e Davide Short, i quattro finalisti di Sanremo Giovani.

E vede come vincitore Gaudiano, con il brano Polvere da sparo.

Sanremo Giovani: chi sono i finalisti delle quarta serata?

Sanremo Giovani_finalisti

I finalisti della quarta serata del Festival di Sanremo Giovani sono Folcast, Wrongonyou, Davide Short e il vincitore, Gaudiano.

Folcast, pseudonimo di Daniele Folcarelli, nasce a Roma nel 1992. Studia dapprima da autodidatta per poi entrare e diplomarsi al conservatorio. Nel 2017 pubblica il suo primo album, intitolato Quess. La sua musica racchiude in se diversi generi, dal pop al rock passando per il funk e con qualche accento rap. Nel 2019 viene notato da Tommaso Colliva, Diodato e Ghemon. Quest’anno partecipa tra le nuove proposte a Sanremo con il brano Scopriti, che affronta il tema della solitudine e dello smarrimento interiore.

Wrongonyou, pseudonimo di Marco Zitelli, nasce a Roma nel 1990. Appassionato di musica folk nel 2013 inizia a scrivere brani sul suo profilo Soundcloud ed è notato da un professore di Oxford grazie al quale registra alcuni brani nei recording studios dell’Università.

Con il demo Hands ottiene una certa popolarità ed inizia ad esibirsi in diversi festival musicali europei.

Ieri sera ha vinto il Premio della Critica Mia Martini per le Nuove Proposte con il brano Lezioni di volo.

Davide Shorty, pseudonimo di Davide Sciortino, è nato a Palermo nel 1989. Nel 2010 si trasferisce a Londra, dove fonda i Retrospective For Love.

Nel 2015 partecipa a X Factor e si aggiudica il terzo posto. Dopo questa esperienza pubblica il suo primo album Straniero e nel 2018 il disco Terapia di Gruppo con i Funk Shui Project. La collaborazione prosegue e l’anno successivo esce l’album La Soluzione.

La caratteristica principale di Davide è la sua voce soul che contamina con sfumature rap e funk.

Ieri sera ha vinto il premio della Sala Stampa Lucio Dalla, con il brano Regina.

Chi è Gaudiano, il vincitore di Sanremo Giovani

Sanremo Giovani_Vincitore gaudiano

Gaudiano, il cui vero nome è Luca mentre Gaudiano in realtà è il cognome, nasce a Foggia nel 1991, da mamma insegnate e papà ingegnere. Ieri sera ha vinto il Festival di Sanremo, nella categoria Nuove Proposte con il brano Polvere da sparo.

Molto commosso ha voluto dedicare la vittoria al papà, scomparso due anni fa per un tumore al cervello. Ecco cosa ha detto durante la premiazione:

È qualcosa di eccezionale. Dedico questa vittoria a mio padre, alla mia famiglia a tutte le persone che mi hanno permesso di essere qui.

Due anni fa mio padre è andato via, ma ora lo sento qua con me.

È stato proprio il padre a regalare a Gaudiano la prima chitarra, a 15 anni.

La canzone, scritta da Gaudiano durante un viaggio in treno, di ritorno a Foggia al capezzale del padre, racchiude tutto il dolore e lo sgomento provato in quei momenti. Al riguardo ha dichiarato:

È la canzone che non avrei mai voluto scrivere, ma è anche il brano che mi ha permesso di parlare di questi temi, oggi, a Sanremo.

Il percorso artistico di Luca Gaudiano

Conseguita la maturità Luca si trasferisce a Roma per studiare musica e si appassiona al teatro musicale. Negli anni partecipa a diversi musical, recitando sia a Roma che a Milano.

Dopo la scomparsa del papà va a Milano dove trova ispirazione e compone alcuni suoi brani, che registra grazie all’incontro con Adom Srl, Leave Music e il produttore Francesco Cataldo.

Nel 2019 partecipa al musical fashion show Men in Italy insieme a Iva Zanicchi e Bianca Atzei.

Il 25 settembre 2020 esce il suo primo singolo, contenuto in un 45giri digitale, dal titolo Le cose inutili, che contiene anche il brano Acqua per occhi rossi.

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Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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