lunedì, Settembre 26, 2022

Chi è Caterina Varzi, moglie di Tinto Brass che non lo ha mai abbandonato

Caterina Varzi è la seconda moglie di Tinto Brass. In una recente intervista la coppia si è raccontata rivelando aneddoti sulla loro conoscenza e sul bene che il rapporto ha portato a entrambi.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Caterina Varzi e Tinto Brass si sono raccontati, in una recente intervista al Corriere della Sera, parlando in particolare del loro amore, dagli inizi fino ad oggi.
Tinto Brass, come sappiamo, è regista di pellicole dallo sfondo erotico, mentre la moglie Caterina Varzi è avvocata psicanalista con un passato da docente universitaria. Questa coppia, che a prima vista sembrerebbe improbabile, è riuscita a superare le difficoltà rimanendo unita negli anni.

Caterina Varzi e Tinto Brass: quando gli opposti si attraggono

caterina varzi_brass

Caterina, 28 anni più giovane di Tinto Brass, avrebbe dichiarato come inizialmente abbia cercato di respingere l’interesse nei confronti del regista:

O erigevo muri, tentavo fughe e difese, gli dicevo che il sesso a me non importava ed era la verità. Ma più glielo dicevo più lui si avvicinava e mi cercava, mi esplorava.

Poi riguardo al loro primo incontro e agli aspetti che catturarono la sua attenzione dice:

Era il 2007, io facevo l’avvocata per conto di una società di produzione cinematografica interessata a fare un documentario sulla sua vita.


Mi aveva colpito la forza dell’analisi, utopia, potere, follia. Metteva insieme tutto in modo geniale ed eretico e questo mi aveva sedotto.

Da una parte il regista era attratto “dalla prigionia del corpo, dal profumo cipriato, dalle cadute di malinconia, dalla sua sfida alle convenzioni” e voleva liberarla e mostrarne l’eros mentre dall’altra la psicanalista era sedotta dal suo mondo. È proprio questo il caso di dire che gli opposti si attraggono.

Dal loro rapporto ne hanno avvantaggiato entrambi. Caterina avrebbe “scardinato le sue certezze, facendogli accettare un amore non sessualizzato” mentre Brass sarebbe riuscito a renderle sereno il suo rapporto con la sfera corporale, verso cui per anni si era sentita prigioniera.

Caterina non avrebbe abbandonato Tinto neanche dopo che questi nel 2010 è stato colpito da un ictus che gli ha fatto perdere la memoria e creato grossi problemi.

Chi è Caterina Varzi

Caterina Varzi è nata a Soverato nel 1961 ed è la seconda moglie di Tinto Brass dopo Carla Cipriani, sceneggiatrice e sua collaboratrice morta nel 2006, e dalla quale il regista ha avuto due figli: Beatrice e Bonifacio.

Si è laureata in giurisprudenza e ha preso un master in psicologia giuridica. Dopo anni come ricercatrice universitaria a Bologna ha iniziato a lavorare presso uno studio legale di una compagnia cinematografica, grazie al quale ha conosciuto poi il suo attuale marito.

Caterina e Tinto hanno iniziato a frequentarsi nel 2008. L’anno successivo la donna è comparsa in Hotel Courbet, cortometraggio realizzato da Brass, dedicato al pittore Gustave Courbet e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2010 la Varzi diviene anche assistente personale di Brass e nel 2017 la coppia si sposa con una cerimonia civile nella villa romana del regista.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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