sabato, Maggio 21, 2022

“I vaccini a mRna sono terapie cellulari e geniche”: cosa voleva dire il dirigente della Bayer?

Quello che si è verificato è stato un “misunderstanding” tra l'interpretazione data al discorso di Stefan Oelrich sui vaccini a mRna e ciò che in realtà il dirigente della Bayer voleva dire.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Il Tempo ha pubblicato un articolo il 7 novembre in cui riportava il discorso fatto da Stefan Oelrich, al World Health Summit 2021, riguardo ai vaccini a mRna. Il dirigente della Bayer, una delle principali case farmaceutiche a livello mondiale, si sarebbe espresso riguardo ai vaccini a mRna affermando che questi siano terapie cellulari e geniche, a cui prima della pandemia in pochi si sarebbero sottoposti.

L’interpretazione però data però non sembrerebbe quella corretta.

Vaccini a mRna, cosa ha detto Il Tempo

Vaccini a mRna_

Ecco il discorso riportato dal quotidiano Il Tempo, e anche da altre testate:

Vaccini a mRNA sono terapie cellulari e geniche e il pubblico non avrebbe accettato di assumerli se non fosse stato per la pandemia. La pandemia ha creato il consenso su innovazioni prima improponibili. Stiamo davvero facendo quel salto per guidare l’innovazione, noi come azienda Bayer, nelle terapie cellulari e geniche… In definitiva i vaccini a mRNA sono un esempio di quella terapia cellulare e genica.

Mi piace sempre dire se avessimo intervistato due anni fa le persone chiedendogli ‘sareste disposti a prendere una terapia genica o cellulare e iniettarla nel tuo corpo?’ probabilmente avremmo avuto un tasso di rifiuto del 95%.

Essendo l’intervento di Oelrich in inglese, ci sarebbe però una sottile sfumatura che cambierebbe il significato che il dirigente della Bayer voleva dare al proprio discorso.

Vaccini a mRna, la smentita della Bayer

Open ad esempio è una di quelle testate che smentisce categoricamente l’interpretazione de Il Tempo, dandone una propria. La frase estrapolata dal discorso di Oelrich sarebbe questa «Ultimately the the mRNA vaccines are an example for that cell and gene therapy» che è stata riportata da molti media italiani come: «in definitiva i vaccini a mRNA sono un esempio di quella terapia cellulare e genica».

In realtà per Open la frase andrebbe letta così: «in definitiva i vaccini mRNA sono un esempio per quella terapia cellulare e genica», ribaltando completamente in positivo il significato dato in precedenza e asserendo che per la terapia genica, importante per il futuro della ricerca, la strada da seguire è quella dei vaccini nRNA.

La notizia che circola riguardo al fatto che questi vaccini modifichino il DNA, già contestata da una nota dell’Istituto Superiore di Sanità, non è altro che una bufala no-vax. La stessa Bayer smentisce la falsa interpretazione. Ecco la risposta data ad Open: It was an obvious slip of the tongue. According to Bayer, mRNA is not a gene therapy in the sense of general understanding.

Leggi anche: I co-fondatori di BioNtech: “Grazie all’mRna in 5 anni avremo il vaccino contro il cancro”

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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