Come funziona il bracciale salvavita che diventa una boa galleggiante da 8 litri se stai annegando

Una startup israeliana ha brevettato un dispositivo che permette alla persona in pericolo di annegamento, di mantenersi sulla superficie dell’acqua, guadagnando preziosi minuti nell’attesa che arrivino soccorsi. Vediamo di cosa si tratta.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
spot_img

Bracciale salvavita. Anche nel 2023, come ogni estate, sono stati numerosi i casi di morte tragica per annegamento. Secondo quanto riportato da Repubblica, in base alle stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si registrano nel mondo, ogni anno, oltre 236mila decessi di questo tipo.

Da Israele è arrivato un meccanismo che ridurrebbe drasticamente questi incidenti: si tratta di un congegno, ideato dalla startup NeoMare, che potrebbe raggiungere il mercato già dal prossimo anno.

Bracciale salvavita, i fondatori della nuova tecnologia: “La nostra missione è salvare vite”

bracciale salvavita_

La scomparsa per annegamento è una delle principali cause di decessi in tutto il mondo, colpendo persone di tutte le età, adulti, ragazzi, anziani e bambini. Tra le vittime ci sono anche nuotatori esperti, a significare che neanche l’esperienza riesce ad evitare queste tragedie. In Israele, ogni anno, muoiono in mare una quarantina di persone, meno rispetto all’Italia che registra 400 vittime. Ora, però, potrebbe esserci un’innovazione in grado di fornire aiuto immediato in caso di pericolo: il bracciale salvavita. I fondatori di NeoMare ritengono che con la loro invenzione possano essere evitate gran parte di queste tragedie. Saar Shani, il direttore marketing della startup, ha così raccontato all’emittente televisiva i24 News:

L’idea di creare una polsiera salvavita è sorta alcuni anni fa, quando il figlio di uno dei nostri fondatori è tornato a casa e ha raccontato al padre che aveva rischiato di annegare.

Abbiamo dedicato anni di ricerca e sviluppo per creare una soluzione semplice ed efficace che possa essere utilizzata da chiunque, indipendentemente dall’età o dalle capacità fisiche.

Vogliamo consentire a tutti di godersi l’acqua in modo sicuro. La nostra missione è salvare vite.

Si tratta di una tecnologia ancora in fase di sperimentazione, ma già brevettata. “Abbiamo cercato di essere creativi e di capire come arrivare a prevenire eventi simili in futuro”, ha aggiunto Shani.

Come funziona il bracciale salvavita?

La tecnologia rivoluzionaria, del bracciale salvavita, è caratterizzata da una semplicità d’uso e dall’efficacia nell’affrontare situazioni di pericolo. Il meccanismo che ridurrebbe le morti in mare consiste in una polsiera speciale che contiene al suo interno un galleggiante giallo fosforescente. In caso di emergenza, schiacciando il pulsante il galleggiante, istantaneamente e grazie a una reazione chimica, inizia a gonfiarsi incorporando otto litri d’aria. Al riguardo commenta così il direttore marketing:

Volevamo trovare qualcosa che fosse comodo, leggero, che chiunque potesse indossare e non sentire nemmeno.

L’obiettivo è quello di immettere la tecnologia sul mercato entro il settembre 2024. La startup sta lavorando in collaborazione con esperti di chimica, ingegneria e sicurezza in acqua allo scopo di garantire che il dispositivo sia sicuro, affidabile e facilmente accessibile a chi ne ha bisogno.

Leggi anche: Arriva la serie Zone Blu, i segreti della longevità: “Ecco come vivere fino a 100 anni”

spot_img

Correlati

CuppyClean igienizza le tazzine del tuo caffè, addio ai bicchieri monouso

CuppyClean, la rivoluzione verso la sostenibilità non si ferma neanche in pausa caffé: ecco...

Arriva la mappa 3D che svela come funziona il cervello: “Mai visto niente del genere”

Neuroscienziati dell'Università di Harvard e ricercatori che lavorano per Google hanno analizzato l'imaging cerebrale...

L’agricoltura punta in alto: le nuove soluzioni del vertical farming

L'agricoltura verticale, o "vertical farming", sta emergendo come una delle soluzioni più innovative e...
Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
spot_img