lunedì, Aprile 19, 2021

Decreto Sostegno, bollo auto e multe non pagate possono essere cancellate

Il Decreto Sostegno del Governo Draghi prevede anche l’annullamento delle pendenze con l’erario derivanti dal mancato pagamento del bollo auto e delle multe.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Per il bollo auto e le multe non pagate si profila una nuova pace fiscale 2021 con il Decreto sostegno del Governo Draghi.

Il provvedimento è in elaborazione e prevede una maxi sanatoria delle vecchie cartelle esattoriali non pagate.

Bollo auto, chi può beneficiare della pace fiscale

Per bollo auto e multe non pagate, il decreto in bozze prevede lo stop allinvio di cartelle esattoriali fino al 30 aprile.

Il condono riguarderebbe tutte le cartelle inviate tra il 2000 e il 2015 fino a cinquemila euro di importo, sanzioni e interessi compresi. Vi rientrano anche le multe scadute e i bolli auto non pagati.

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Bollo auto e cartelle esattoriali

Bollo auto.

Oltre al bollo auto e alle multe, il nuovo decreto Sostegno dovrebbe contenere anche misure riguardanti qualsiasi cartella esattoriale di importo superiore ai cinquemila euro. La soluzione sarebbe quella di pagare in modo dilazionato nell’arco di due anni senza interessi.

Rispetto al Governo Conte in cui la sanatoria prevedeva la cancellazione di multe per un importo massimo di mille euro e per un periodo più breve, dal 2000 al 2010, la sanatoria prevista dal Governo Draghi è estesa sia nella tempistica che nelle cifre.

La Caf Cia Agricoltori Italiani in una nota ha dichiarato il pieno sostegno all’iniziativa, visto il particolare momento economico che tutti stanno vivendo da un anno a questa parte:

Lo stralcio delle cartelle esattoriali va incontro a quanto da noi auspicato in risposta all’attuale crisi economica.

Una sanatoria che incida positivamente sulle fasce di cittadini dai redditi più bassi è una scelta realistica rispetto alla possibilità assai remota, da parte dell’erario, di vedere rientrare due miliardi di euro.

Senza dimenticare che una sanatoria può tarare la percentuale di pagamento attraverso l’indicatore Isee.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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