lunedì, Ottobre 18, 2021

Napoli, bimbo di 4 anni muore cadendo dal balcone: non è un incidente, fermato il domestico

Svolta sulla morte del piccolo Samuele Gargiulo, caduto dal balcone ieri a Napoli: non sarebbe stato un incidente, ma il bambino sarebbe stato ucciso dal domestico di casa, Miriano Cannio, ora in attesa di fermo.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Bimbo muore cadendo dal balcone: una vera e propria tragedia si è consumata a Napoli ieri, in via Foria. Il piccolo Samuele Gargiulo, 4 anni, è stato fatto precipitare dal balcone e, dopo un volo di 20 metri, ha perso la vita. La Polizia ha fatto sapere, attraverso un breve comunicato, di aver fermato oggi un uomo di 38 anni, Miriano Cannio, il domestico di casa, ora gravemente indiziato e attualmente sottoposto al giudizio di convalida del fermo da parte del giudice. I genitori del piccolo sono sotto shock: la mamma, Cippi Razzano, è incinta di 8 mesi. Inizialmente gli investigatori avevano pensato a un incidente, poi le indagini si sono spostate in un’altra direzione.

Il 38enne incensurato, attualmente sottoposto a fermo come disposto dalla Procura di Napoli, lavorava saltuariamente come collaboratore domestico e soffrirebbe di gravi problemi psichici: ha fatto parziali ammissioni sul terribile omicidio, affermando di aver agito in preda a un raptus. Nel momento della tragedia, intorno alle 13, la madre si trovava in un’altra stanza: sull’ampia balconata da cui Samuele è caduto non c’erano sedie o altri appigli. Il fermato è un uomo molto conosciuto nella zona, che aveva accesso alle abitazioni di diverse famiglie, che si fidavano di lui, nonostante venga descritto da tutti come una persona molto chiusa di carattere.

Saranno proprio le parole di Cippi a sollevare i primi dubbi sul domestico: nonostante lo shock, la donna racconterà che, al momento della tragedia, Mariano Cannio era in casa. La convalida del fermo del domestico, chiesta dal pm Barbara Aprea, è stata fissata per lunedì mattina. L’uomo è attualmente assistito dall’avvocato d’ufficio Carmen Mascarella.

Bimbo muore cadendo dal balcone: tutto il quartiere è sotto shock

Bimbo muore cadendo dal balcone: tutto il quartiere è sotto shock

Bimbo muore cadendo dal balcone. Il piccolo Samuele verrà portato immediatamente in Ospedale dopo la caduta, ma i medici del “Vecchio Pellegrini” di Napoli non potranno fare altro che costatarne il decesso. La famiglia è molto conosciuta nel quartiere Stella-San Carlo all’Arena, dato che i genitori del piccolo, coppia molto affiatata, appartengono a famiglie di commercianti che operano nel quartiere da molti decenni e gestiscono diversi negozi, uno dei quali situato proprio nell’edificio dove abitano. La gente del posto è sotto shock. “Non è possibile ammazzare un bimbo”, urla una donna del quartiere, mentre Via Foria si riempie di fiori bianchi, pupazzi e lumini. Troppo il dolore di tutti per una morte “assurda e inconcepibile”.

“Questo è un dolore troppo forte, non riesco a immaginare la sofferenza dei genitori e della mamma, che è anche incinta, povera donna”, afferma una donna. E il dolore si trasforma in rabbia quando si diffonde la notizia che c’è un fermato, il domestico: “io sono cattolica ma mi chiedo perché ai criminali non succede nulla e un bimbo innocente, invece, debba morire così”, riflette una signora.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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