lunedì, Ottobre 18, 2021

La storia di Caterina e Melissa, scambiate in culla nel 1998: stasera il film su Rai1

Scambiate in culla nel 1998, scoprono l'equivoco tre anni dopo e, dopo mille difficoltà, oggi sono come sorelle. Stasera su Rai1 la storia di Melissa Foderà e Caterina Alagna.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Bimbe scambiate in culla nel 1998. É diventata un film l’incredibile storia vera di Melissa Foderà e Caterina Alagna: stasera andrà in onda su Rai 1 “Sorelle per sempre”, diretto da Andrea Porporati. La vicenda delle due ragazze è talmente surreale che farne un film sembrava il minimo. La pellicola racconta la storia delle famiglie Alagna e Foderà, entrambe residenti a Mazara del Vallo. Tutto inizia la notte di Capodanno del 1998: il nuovo anno comincia per entrambe le famiglie con la nascita di una bambina. Il parto delle due mamme avverrà alla stessa ora, nello stesso ospedale. Poi, lo scambio di culle che cambierà per sempre la loro vita.

Sarà solo dopo tre anni che affioreranno i primi dubbi, nati da confronti e test del dna. Poi, la conferma: le culle erano state scambiate da qualche infermiere o medico troppo distratto. Da qui, l’assurda consapevolezza: le famiglie avevano cresciuto per tre anni ognuna la figlia dell’altra. Così cominceranno a occuparsi della vicenda avvocati, giudici e psicologi, fino a venire a capo del dilemma: i quattro genitori decideranno che le bambine sarebbero cresciute come sorelle. Oggi, dopo 23 anni, le due non si sono mai perse di vista.

Bimbe scambiate in culla nel 1998: la scoperta casuale grazie alla maestra dell’asilo

La storia di Caterina e Melissa è diventata un film, “Sorelle per sempre” e stasera andrà in onda su Rai 1. A breve uscirà un libro per Rizzoli con lo stesso titolo. Oggi le due ragazze hanno 23 anni e ricordano con un sorriso la loro incredibile avventura, fatta di “due mamme, due papà e otto nonni”.

Anche se non sempre è stato facile: la storia dello scambio di culla ha provocato anche molti dolori, come testimoniato dai genitori, soprattutto nel momento in cui si sono trovati a decidere se tenere la bimba cresciuta come una figlia per tre anni oppure scambiarla con quella dell’altra famiglia. La scoperta dell’assurdo equivoco avverrà casualmente: le due bambine frequentavano lo stesso asilo e, un giorno, la maestra stava per affidare Caterina all’altra mamma, data l’incredibile somiglianza.

Da lì i primi dubbi, poi il test del Dna a confermare l’assurdo scambio di culla e il risarcimento da parte dell’Asl, anche se nessuno tra i sanitari è stato punito data l’impossibilità di individuare i colpevoli. Così è cominciato un difficile percorso fatto di psicologi, pediatri, consulti legali, decisioni difficili, che, alla fine, si è concluso nel migliore dei modi: oggi Melissa e Caterina si considerano “sorelle”, anzi “gemelle”, come amano definirsi. Dopo un lungo periodo di avvicinamento, le due bambine hanno cambiato casa, ma ogni anno le famiglie festeggiano il compleanno delle ragazze tutti insieme.

Bimbe scambiate in culla nel 1998, la mamma di Caterina: “Ecco cosa siamo riusciti a fare incrociando le nostre vite”

Bimbe scambiate in culla nel 1998, la mamma di Caterina: "Ecco cosa siamo riusciti a fare incrociando le nostre vite"

Gli Alagna e i Foderà sono due famiglie diventate una cosa sola e, nonostante le difficoltà dovute allo scambio di culla, oggi sono più uniti che mai. Caterina e Melissa, ormai giovani donne, sono state compagne di banco alle elementari e alle superiori, sempre unite una a fianco all’altra, nonostante le differenze caratteriali. Caterina è una ragazza “estroversa, tutta pepe”, mentre Melissa è “più pacata, riflessiva”.

Stasera, giovedì 16 settembre, la storia di Melissa e Caterina approda su Rai1 con “Sorelle per sempre”, con la potente interpretazione di Donatella Finocchiaro e Anita Caprioli, le due mamme, e la partecipazione di Vincenzo Castrogiovanni e Francesco Foti, i papà. In vista dell’uscita del libro di Caporiccio, la mamma di Caterina spiega quanto la loro storia possa essere un esempio per altre famiglie: “Ci sono genitori che non accettano i figli, che adottano e poi non si ritrovano. É giusto che si sappia che cosa siamo riusciti a fare incrociando le nostre vite.

Leggi anche: L’incredibile storia di papà Alex Lewis, sopravvissuto al virus killer

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Ultime notizie