mercoledì, Settembre 28, 2022

Pensioni, dal 1°gennaio 2022 aumenti per tutti: ecco le date degli accrediti

Aumento pensioni Inps in arrivo: col nuovo anno, grazie alla rivalutazione automatica dovuta all'adeguamento al tasso d'inflazione (+1,7%) e al minor peso dell'Irpef deciso nella legge di Bilancio, gli assegni saranno leggermente più alti.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Aumento pensioni Inps in arrivo: non saranno cifre consistenti, ma ci sono comunque buone notizie per i 23 milioni di pensionati italiani. Col nuovo anno, grazie alla rivalutazione automatica dovuta all’adeguamento al tasso d’inflazione (+1,7%) e al minor peso dell’Irpef deciso nella legge di Bilancio, gli assegni saranno leggermente più alti.

Il range degli aumenti, come anticipato, è abbastanza stretto. Ecco nel dettaglio le cifre della rivalutazione.

Aumento pensioni in arrivo: tutte le cifre della rivalutazione

Aumento pensioni in arrivo: tutte le cifre della rivalutazione

Ci sarà un adeguamento pari all’1,7% lordo dell’importo dell’assegno mensile, una rivalutazione piena che non accadeva da anni e che è stata attivata in modo tempestivo per fare arrivare l’integrazione alle persone il prima possibile”, queste le parole pronunciate a Unomattina dal presidente dell’INPS Pasquale Tridico sull’aumento pensioni. La tabella degli aumenti è la seguente:

  • per chi nel 2020 percepiva una pensione di 700 euro l’aumento a partire dal prossimo anno sarà di 11,90 euro;
  • per chi ne percepiva 1.000 sarà di 17 euro;
  • 22,10 euro in più per chi riceve una pensione da 1.300 euro;
  • 34 euro per chi ne riceve 2.000 euro;
  • 41,76 per una pensione da 2.500 euro;
  • 45,78 per un assegno da 2.800;
  • 48,33 per chi arriva a 3.000 euro;
  • 61,08 per pensioni da 4.000 euro;
  • 73,83 euro per quelle da 5.000 euro

Questo significa che l’aumento pieno dell’1,7% riguarda solo le pensioni fino a 2.062,32 euro, mentre per chi ne riceve di più elevate la rivalutazione sarà dell’1,530% da 2.062 a 2.557 euro e all’1,275% oltre la soglia dei 2.557 euro. Sono stati previsti aumenti anche per le pensioni minime:

  • Il trattamento minimo di pensione passa da 515,58 a 524,34 euro al mese lordi
  • L’assegno sociale passa da 460,28 a 468,10 euro mensili lordi

Oltre a ciò, è stato stabilito che la pensione di vecchiaia non potrà essere inferiore ai 702,16 euro mensili (1,5 volte l’assegno sociale) e che la pensione anticipata non dovrà essere inferiore ai 1.310 euro al mese.

Aumento pensioni: il calendario di gennaio

La proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo 2022 decisa ieri in Cdm permetterà ai pensionati italiani di ritirare il loro assegno con qualche giorno di anticipo. Questo servizio, però, vale solo per coloro che hanno scelto di ritirare l’assegno presso un ufficio postale. Chi va in banca, invece, dovrà attendere il secondo giorno contabile del mese, ovvero il 4 gennaio 2022. Di seguito il calendario degli uffici postali che, come in passato, segue l’ordine alfabetico per i cognomi:

  • Cognomi dalla A alla C: lunedì 27 dicembre
  • Cognomi dalla D alla G: martedì 28 dicembre
  • Cognomi dalla H alla M: mercoledì 29 dicembre
  • Cognomi dalla N alla R: giovedì 30 dicembre
  • Cognomi dalla S alla Z: venerdì 31 dicembre

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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