giovedì, Giugno 30, 2022

Asteroide sta per sfiorare la terra: un dispositivo potrebbe polverizzarlo

Un asteroide sta per sfiorare la Terra nei prossimi giorni. La Nasa non teme un impatto con il nostro Pianeta ma in caso di pericolo ci sarebbe un dispositivo in grado di disintegrarlo.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Nei prossimi giorni l’asteroide 2001 CB21, dal diametro di circa 1 chilometro, transiterà vicino alla Terra, a circa 5 milioni di chilometri dal nostro Pianeta. Si dovrebbe trattare del prossimo 4 marzo.

Lasciando da parte gli scenari apocalittici di tanti film anche se ci fosse questa possibilità l’asteroide potrebbe essere polverizzato prima dell’impatto sulla Terra.

Si tratta di un’invenzione del professore Philip Lubin dell’Università di Santa Barbara, in California, chiamata PI-Terminal Defense for Humanity, che sarebbe in grado di disintegrare un asteroide. Anzi la parola giusta da utilizzare è polverizzare, in quanto le prime due lettere PI hanno questo significato.

Asteroide: l’invenzione di Philip Lubin

asteroide_Philip Lubin

Lubin ha spiegato, nell’articolo pubblicato per il NIAC (NASA Innovative Advanced Concepts), che questo dispositivo è dotato di aste penetranti capaci di perforazione e in un secondo momento far esplodere dall’interno l’asteroide. Ad essere sfruttato sarebbe l’urto cinetico e esplosivo.

Ecco cosa aveva detto Lubin nel 2021:

Finora, l’umanità è stata risparmiata da una catastrofe su larga scala come è stata colpita dai nostri precedenti inquilini, ma contare sull’essere fortunati è una strategia scadente a lungo termine.

Un aspetto importate di questo dispositivo è che può essere utilizzanto anche con tempi brevi di anticipo:

Il grande vantaggio di questo approccio è che consente la difesa terminale in caso di brevi tempi di avviso e la mitigazione della distanza del bersaglio dove la deflessione orbitale non è fattibile.

Anche le intercettazioni vicine alla Luna con tempi di intercettazione di poche ore prima dell’impatto sono possibili.

Leggi anche: La NASA lancia un veicolo spaziale per testare la sua difesa anti asteroide

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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