sabato, Maggio 8, 2021

Omicidio Lecce, Antonio De Marco confessa: “Sono stato io ad uccidere Daniele e Eleonora”

Antonio De Marco confessa il duplice omicidio di Lecce. Il movente non è ancora chiaro, ma la premeditazione violenta e cruenta si.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Lecce esce da un incubo. Così ha dichiarato il procuratore di lecce Leone De Castris in occasione della conferenza stampa in cui ha ufficializzato l’arresto di Antonio De Marco. Ma chi è Antonio De Marco? Chi è questo 21enne, studente oggi reo confesso dell’omicidio due giovani innamorati?

La confessione di Antonio De Marco

De Marco ha confessato. Il procuratore De Castris se lo augurava e così è stato. Il giovane di Casarano ha ammesso di aver ucciso Daniele De Santis e la fidanzata Eleonora Manta. Secondo quanto riportato dal Messaggero, Giovanni Antonio De Marco “voleva immobilizzare, torturare e uccidere, per poi ripulire tutto con detergenti e lasciare una scritta sul muro con un messaggio per la città”.Questa sarebbe stata la sua azione dimostrativa. Al procuratore Leonardo Leone De Castris ha confessato:

Sono stato io.

Leggi anche: Omicidio Lecce: arrestato il presunto assassino di Daniele e Eleonora

Chi è Antonio De Marco

Un giovane di 21 anni, di Casarano, nella provincia leccese. Studente di Infermieristica, ex coinquilino di Daniele De Santis e Eleonora Manta. Il suo gesto, fortemente premeditato del quale ancora non è chiaro il movente, voleva essere una dimostrazione alla città. Un delitto brutale che ha visto il De Marco infierire duramente sui corpi dei due giovani che stavano pianificando il loro futuro insieme, in quella casa di via Mondello a Lecce, dove invece hanno trovato la morte. Il procuratore di Lecce De Castris, prima che il ragazzo confessasse il duplice omicidio, aveva dichiarato a Fanpage:

Fortissima premeditazione è confermata da ispezione che il soggetto ha fatto nei giorni precedenti e dal biglietto che contiene studio per evitare telecamere e purtroppo anche modalità programmazione omicidio, che sarebbe stata preceduta anche da attività prodromica ad omicidio sulla quale non posso dire altro. L’omicidio, siamo portati a ritenere, doveva essere una rappresentazione, anche per la collettività. Nella presunzione di innocenza, è tutto ciò che possiamo dire.

Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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